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News Running
Corro anch'io...! " No tu No!!!!
"Ieri a Bugnara si è consumata l'ennesima triste giornata di sport negato" tratto da www.maratoneti.it
Che succede in Abruzzo? Oggi a Bugnara tantissimi podisti hanno dovuto rinunciare a correre la gara competitiva perchè sono arrivati messaggi che consigliavano i tesserati "esclusivi" Fidal di disertare la gara. Ed in effetti abbiamo visto tanti al tavolo delle iscrizioni chiedere una tessera Uisp per gareggiare e qualcun altro invece, per non trovarsi tesserato con l'Uisp comitato territoriale di Pratola, l'abbiamo visto rinunciare alla gara stessa e correre senza pettorale. Sul sito della Fidal, che linkiamo, leggiamo che la Federazione di atletica leggera si sarebbe comportata da "signore"; e che in nessun caso avrebbe voluto recar danni alla competizione. Ci sembra che non sia andata proprio così, lo dimostra il fatto che tanti hanno corso, hanno usufruito del pasta party, e, purtroppo, adesso non compaiono in classifica. Tutti sappiamo quanti sacrifici e quante strategie mettono in campo gli organizzatori per avere qualche numero in più. Organizzatori di gare che tutti devono tutelare e proteggere, perchè sono "specie rara", gente che trova "soldi e persone". Sul sito del Corrilabruzzo, c'è una ricostruzione dei fatti, molto circostanziata, che vale la pena di leggere. Ognuno tragga le proprie conclusioni su questa battaglia che la Fidal sta portando alla Uisp. Qual'è l'oggetto del contendere, il denaro ? Non ci sembra che l'obiettivo della contesa sia la crescita di campioni in atletica, la creazione di scuole di podismo, la lotta al doping, ecc.
2° Winter Trail di Campo Imperatore: il fascino della montagna
Domenica 7 marzo da www.parkstrail.it
Le mutate condizioni meterologiche dello scorso fine settimana, che hanno visto le temperature abbasarsi di circa 10 gradi portando freddo e neve sia in montagna che in collina, hanno di sicuro garantito il meritato successo alla 2° edizione della 13 km della "Winter Trail di Campo Imperatore". Uno scenario incredibilmente affascinante costituito da un manto bianco fatto di circa di 30 cm di neve fresca, un sole splendente che non riusciva ad abbassare le temperature oltre i - 9°C delle ore 12,00di domenica 7 marzo, un cielo azzurro che faceva da contrasto ai bianchi vette del Gran Sasso, ed una pista battuta che si intersecava nella immensa pianura dell'altopiano di Campo Imperatore.
Ancora una volta il "Piccolo Tibet" non si è smentito, ci ha regalato una giornata da incorniciare negli annuali delle manifestazioni sportive abruzzesi e in particolare di Castel Del Monte. Arrivati sul campo di gara il sole splendeva già, ma il termometro alle 8,30 segnava -18 °C. Qualche titubanza a scendere dalla macchina, ma poi non ce l'abbiamo fatta, lo spettacolo era troppo grande per rimanere seduti su un sedile dell'auto. La macchina organizzativa di Parks Trail insieme alla Polisportiva di Caste del Monte, alla Protezione Civile "Nuova Agropoli dell'Aquila", ai cronometristi di Digital Race, alla Croce
Rossa e al gruppo Alpini, si è messa subito in moto ed ha allestito in pochissimo tempo tutto il villaggio partenza e arrivo. Intanto l'afflusso continuo di atleti faceva prefigurare una notevole partecipazione di atlrti iscritti che sono arrivati a 230 (il doppio dello scorso anno!). La partenza alle ore 10.15 è stata data dal sindaco di Castel del Monte Luciano Mucciante. Al suo via lo spettacolo di un serpentone coloratissimo di atleti sul bianco manto nevoso che avvolgeva tutto il paesaggio e che ha dominato la scena per tutta la durata della competizione. Il percorso di gara non presentava grossi dislivelli ma a renderlo durissimo sono state le condizioni della neve che era soffice e mossa, quasi come correre sulle dune del deserto del Sahara, il che rendeva molto difficoltosa la corsa. A vincere la gara maschile è stato l'aquilano De Paulis Alessandro che partito subito in testa vi è rimasto per tutta la gara. Tra le donne a vincere è stata la bravissima Rosalba Truocchio dell'ASD OPA PLUS ULTRA di Trasacco.
Da sottolineare la presenza di ben 61 società provenienti da tutto il centro Italia e a vincere questa classifica è stata l' ASD Atina TRail Running con ben 22 atleti arrivati, seguta dall' OPOA PLUS ULTRA con 16 atleti e terza L'ASD I Bitlossi di Matera con 10 arrivati. A tutte le società presenti va il ringraziamento di Parks Trail , della Polisportiva e dell'Amministrazione di Castel del Monte (le classifiche nella apposita sezione del sito) .
Ancora Record alla 36^ Roma-Ostia
Domenica 28 Febbraio 2010 - Scritto da Comunicato Stampa
Questa XXXVI edizione della Roma Ostia ha lasciato sicuramente il segno. Più di 10.000 al via, 8520 al traguardo, più di 500 in più dell’anno scorso, dei quali 1130 donne, record assoluto per le mezze maratone italiane. E al via, oltre ai campioni, personaggi come Giuliano Giannichedda, Gianni Morandi, il delegato allo Sport del Comune di Roma Alessandro Cochi, tutti alla fine regolarmente al traguardo, e ancora Umberto Risi che a 70 anni suonati ha rinverdito il fasti della prima Roma-Ostia che lo videro trionfatore. Se non fosse stato per il forte vento, che ha infastidito gli atleti per tutta la gara, ma soprattutto nel tratto finale sul lungomare di Ostia, tutto sarebbe stato perfetto. Comunque la gara, sia quella maschile che quella femminile è stata davvero combattuta e tirata fino al traguardo finale, facendo registrare una sorpresa e una conferma. La 36^ edizione della Roma Ostia lancia nell’orbita internazionale il 20enne keniano Peter Kimeli, che per la prima volta metteva piede fuori dal suo paese, e premia una veterana (nonostante i 26 anni di età), come Alice Timbilil, che già a 16 anni correva i 10.000 ai Mondiali di Siviglia. I tempi finali dei vincitori – 1h01’51” per Kimeli e 1h10’34” per la Timbilil – dimostrano quando gli atleti abbiano sofferto. Quasi tutti hanno stimato in circa 40”/50” il tempo perso solo negli ultimi 2 km sul lungomare di Ostia, dove il “muro” di vento era davvero fastidioso.
La gara femminile, partita come lo scorso anno con nove minuti di anticipo su quella maschile, è stata tutta un testa a testa tra la keniana e l’azzurra delle Fiamme Gialle Rosalba Console, mentre ha un po’ deluso la francese Daunay, staccata quasi subito. La 30enne pugliese ha rischiato di perdere il treno al 9° km, quando si è dovuta fermare per una manciata di secondi per riallacciarsi la scarpa. In un km ha chiuso il buco, con un passaggio di 33’37” ai 10 km. Le due atlete hanno corso spalla a spalla fino al 18° km, quando la Timbilil ha lanciato l’attacco decisivo.
La Console ha tagliato il traguardo a 20” (1h10’54”), mentre la francese, seconda lo scorso anno, si è classificata terza in 1h13’39”. “Sono arrabbiata -ci ha detto Rosalba al termine della gara- perché ho perso tempo per riallacciarmi una scarpa, comunque la Timbilil era più allenata di me. Sono contenta del risultato finale di questa gara che schiude ottime possibilità per questa impegnativa stagione”. “Il vento mi ha molto infastidito – ha raccontato invece la vincitrice, che tra l’altro si è aggiudicata il bonus per il primo atleta a tagliare il traguardo, visto che è arrivata prima degli uomini– non mi ero accorta che la Console si fosse fermata, io ho pensato a fare il mio ritmo e anche quando l’ho staccata me ne sono accorta solo al giro di boa”.
Al 18° km è avvenuta anche l’azione decisiva di Kimeli, che già nel corso del 10° km (passaggio 29’15”) aveva acceso le polveri con gli etiopi Hailemeskel e Megersa. In quell’occasione si era staccato l’attesissimo Daniele Meucci, 24enne dell’Esercito, rimasto solo con un paio di keniani poco collaborativi e poi raggiunto al 16° km dal finanziare Cosimo Caliandro. Quando Kimeli ha attaccato, William Todoo Rotich (vincitore nel 2006) ha subito ricucito lo strappo, ma poi si è dovuto inchinare in volata, chiudendo in 1h01’53”. Terzo Megersa in 1h02’16”, mentre il favorito campione in carica Elijah Keitany nel finale ha subito addirittura la rimonta dei due azzurri, piombati assieme sul traguardo e cronometrati con lo stesso tempo di 1h02’41”.
“Non mi aspettavo di vincere, ma siccome stavo bene ci ho provato”, ha raccontato Kimeli a fine gara. Il giovane keniano fa parte del team Rosa Associati ed è allenato dall’italiano Claudio Berardelli, ma soprattutto ha un fratello di eccezione: Matthew Kisorio, atleta capace di correre in pista i 5000 in 13’02”40 e i 10000 in 27’15”44.
La Mezza di Centobuchi fa record di iscritti.
Vittoria al polacco Marek Dryja e alla marchigiana Cionna.
Domenica 21 Febbraio 2010 di Raffaele Traini
Una splendida giornata di sole ha fatto da cornice alla 21°Maratonina di Centobuchi, un 21 km diventata un'appuntamento immancabile del
podismo marchigiano ed abruzzese perche segna un pò l'inizio della stagione agonistica del nuovo anno. Massiccia anche quest'anno la partecipazione alla 21 km competitiva con quasi 800 atleti arrivati e alla 10 km non competitiva. Ottima l'organizzazione degli amici della Podistica Centobuchi diventati ormai un esempio da seguire su come riuscire a soddisfare le esigenze anche degli atleti più esigenti. La vittoria quest'anno è andata all' atleta polacco Marek Dryja della società abruzzese "Il Quercione" di Lanciano che ha battuto con una certa sicurezza l'atleta della Grottini Team Paolo Bravi distanziato di circa un minuto dal primo. A seguire l'ottimo atleta della Podistica valtenna Francesco Gramazio davanti all'abruzzese di Sulmona Maurizio D'Andrea. Quinta posizione assoluta al campione del mondo di maratona per disabili Andrea Cionna. In campo femminile invece è proprio Sonia Cionna, sorella di Andrea, ad aggiucarsi il primato di questa mezza maratona, battendo con circa 3 minuti di distacco l'atleta Paola Zaghi della G.S. Zeloforamagno. Conclude il podio femminile la brava abruzzese Elisa Gabrielli dell'Atletica Val Tavo.
Abbondante e gustoso il ristoro finale e molto ricca la premiazione che ha visto andare sul palco, oltre ai primi , anche i primi assoluti, anche i primi 10 di ciascuna categoria Fidal.
Ultramaratona sulla sabbia: bella ed amata perche Unica!!
Anche la leggenda di Marco Olmo a coronare questa bella giornata di sport
Domenica 14/02/2010 di Denise Quintieri tratto da www.podisti.net
A San Benedetto non abbiamo visto le rondini sotto il tetto ma di sicuro per tutto il giorno si è avuto un pallido sole e a tratti un aria prettamente marina e quasi primaverile che ha aperto i cuori ed allietato 250 innamorati della vita, dello sport e delle “pazzie” come quella consumatasi sulla spiaggia della riviera delle palme: non solo maratona anche la 50 km interamente sulla sabbia. Pubblico divertito che si fermava qua e là lungo il percorso e sulla zona della passerella e ritorno.
Non ci si annoia mai lungo i giri del percorso classico, la spiaggia cambia, la sabbia è abbastanza compatta, è una gara per chi vuol tentare l'avventura di qualcosa di unico e originale. Basta pensare che i danesi hanno copiato dal nostro Capecci e così in Europa salgono a due le località dove si svolgono maratone sulla sabbia e, da quest'anno, unica in Europa, a San Benedetto del Tronto, anche l'ultramaratona sulla sabbia: la 50 km! Unica, affascinante e inimitabile!
Non sono mancate le emozioni: non è da tutti i giorni e da tutti correre affiancati, doppiati più e più volte da una leggenda delle corse estreme e trail: Marco Olmo! Uomo schivo, quasi timido, alla soglia dei suoi 62 anni, Olmo ha accettato di partecipare a questa novità, reduce da una gara estrema di 209 km in 5 tappe, svoltasi due sttimane fa, nel Mali, il Gran Raid del Sahara-Dogon, dove, dice: “Mah sì, sono arrivato secondo assoluto” in un sussurro quasi impercettibile che devi chiedergli se hai capito bene, tant'è la sua ritrosia a parlare di sè e delle sue “avventure” estreme in semi-autosufficienza in ogni angolo dell'Africa desertica e non solo.
A fianco di Olmo, c'erano Mario Fattore, più e più volte maglia azzurra e campione mondiale della 100 km ora anch'egli, dopo aver consumato migliaia di scarpe sulle strade di tutto il mondo, preferisce quelle da trail e posare i piedi là dove Olmo ormai lo fa da decenni!
E poi ecco il vincitore di questa edizione, Lorenzo Trincheri, della Roata Chiusani, azzurro di ultratrail che parteciperà, proprio insieme a Marco
Olmo, ai prossimi mondiali di specialità, mai impensierito da alcuno, tanto che ha chiuso la sua corsa sulla sabbia in 2:47'47''. A completare il podio maschile Alessandro Bruzzi, Olimpia Vignola e Antonio Di Manno, Atina Trail Running, entrambi hanno concluso oltre le tre ore di gara. Sempre sulla distanza classica in campo femminile Stefania Cagnoli, Amatori Sport, scrive il suo nome nell'importante albo d'oro, concludendo la sua fatica in 3:39'31'' seguita a poca distanza da Marilena Dall'Anese e da Patrizia Negri.
Ma la curiosità e le attese erano tutte per la 50 km ove, inizialmente, avrebbe partecipato il mito Marco Olmo, ma dopo le fatiche in terra africana di due settimane fa ha scelto una partecipazione atipica, chiudendo tranquillamente al sesto posto nella classifica generale della 42 km. Sulla spiaggia incantevole della riviera delle Palme, è incontenibile la gioia di Fabio Costantini, della Polisportiva Montecchio 2000, che scrive per primo il proprio nome nel nuovo albo d'oro di questa storica distanza, e lo fa con un tempo di tutto rispetto, 3ore 55'47''. Sul podio finiscono insieme a Costantini anche Ciro Di Palma, Reggio Events e Marcello Mastrodicasa.
In campo femminile è Elisa Cucchiarelli, della Predatori Cori, a firmare la prima edizione di una distanza che ha riscosso un successo inaspettato, chiudendo in 4ore e 23 minuti esatti, seguita da Stefania Micolucci, Podistica dell'Adriatico e Manuela Sabbatini, della ASD Colle-Marathon.
Le classifiche finali parlano di duecento arrivati sulle due distanze, ma vi erano un bel po’ di atleti, ragazzi, mogli, compagne/i che hanno voluto provare l'ebbrezza di correre sulla sabbia, partecipando alla non competitiva di 10 km e tutti sono rimasti entusiasti. Difficoltoso sì, ma alla portata di tutti! E sotto i classici baffi l'organizzatore Francesco Capecci, da tutti i maratoneti ormai conosciuto, ringrazia uno ad uno gli atleti e gli accompagnatori che hanno partecipato a questa storica edizione. Nel pomeriggio, sul suo viso schivo, si poteva intravedere un abbozzo di sorriso, misto a soddisfazione e gioia contenuta perchè ancora una volta la sua creatura ha avuto un successo oltre le aspettative, nonostante la quasi assenza di sponsor e la poca considerazione in loco e nell'ambiente stesso dell'atletica, per un evento che potrebbe calamitare molta più gente di ora in un posto incantevole anche e sopratutto in pieno inverno, qual è la Riviera delle Palme, ove si può ammirare il Monumento al Gabbiano Jonathan, il protagonista del libro di Bach e con esso la città del martire cristiano, soldato romano, San Benedetto, denominata Castro Sancti Bendicti e del suo storico nucleo abitativo: Plebs Sancti Benedicti in Albula.
3° Prova del Campionato Regionale Marche Corsa Campestre
07/02/2010 - A Civitanova Marche Assoluti e Master - di Raffaele Traini.
Terzo appuntamento invernale per il Campionato Regionale Marche di Corsa Campestre Assoluti e Master svoltosi Domenica 7 Febbraio nelle campagne nei pressi dell'Ippodromo di Civitanova Marche. Gara veloce e non particolarmente impegnativa grazie ad un tracciato quasi interamente pianeggiante e molto ben segnalato. Diverse le prove disputate tra Assoluti e categorie Master per un totale di circa 480 atleti partiecipanti. Tra i risultati più rilevanti menzioniamo le vittorie delle donne nella prova dei 4 km nella categoria MF40 con la vittoria di Sonia Cionna dell'Atl.Potenza Picena (sorella del campione mondiale paraolimpico Andrea), che ha lasciato alle spalle Loredana Santoni della SEF Stamura Ancona. Nella stessa prova si sono cimentati gli M55 nei quali è prevalso ancora una volta un'invicibile Antonio Ponzio della SEF Stamura Ancona. Nella categoria MM45-50 ha la meglio l'intramontabile Maurizio Vagnoli dell'Atl. Maxicar
Civitanova che la spunta rispettivamente sul bravo Fabrizio Merli (SEF Stamura Ancona) e Bonvecchi Maurizio (At.Potenza Picena). Molto veloce la gara degli MM35-40 che vede sul podio più alto ancora una volta Francesco Gramazio (Pod. Valtenna), in grande forma in questo inizio 2010 dopo vari problemi subiti nella passata stagione.
Tra gli Assoluti invece trionfa con assoluta tranquillità il campione Doriano Bussolotto (At.Potenza Picena) che si lascia dietro Mauro Marseletti (Asa Ascoli P.) e il compagno di squadra Antonio Gravante (Atl. Potenza Picena).
Ed infine le speranze dell'atletica futura con la prova degli Allievi che vedono la vittoria per gli uomini di Jacopo Silenzi, classe 1993 (Atl. Avis Macerata) e la giovane Alessia Beccacece, classe 1994 (Sef Stamura Ancona) per le donne. L'appuntamento con la 4° ed ultima prova di corsa campestre è domenica prossima nella suggestiva Cingoli, neve e freddo permettendo!
2° Prova del Campionato Regionale di Corsa Campestre ad Ancona Ancona 31 Gennaio 2010 di Raffaele Traini
Secondo appuntamento invernale per il Campionato Regionale Marche di corsa campestre svoltasi ad Ancona
presso gli impianti sportivi di atletica leggera in zona Baraccola. Freddo pungente e nevicata abbondante sul finale hanno caratterizzato questa giornata di cross che ha visto quasi 500 atleti impegnati nelle varie batterie su percorsi di 4km per le donne e le categorie MM55 e oltre e di 6 km per le rimanti categorie maschili. Nella categoria degli MM55 la vittoria è andata a Antonio Ponzio della S.E.F. STAMURA ANCONA A.S.D. che ha chiuso i suoi 4km in 15,51, seguito a soli 5 secondi di distacco da Giuliano Paciarotti della ASS. POD. CASETTE D'ETE . Tra le donne trionfo annunciato per Rita Mascitti dell'ATL. AVIS S.Benedetto del Tronto che chiude con un ottimo 17,03 seguita da Anna Partemi della TECNO ADRIATLETICA MARCHE che con 17,38 conquista il secondo gradino del podio. Terza con 18,00 netti l'atleta di casa Alma Piermattei dell'S.E.F. STAMURA ANCONA A.S.D. Nessuna novità nella batteria degli MM45 -50 sulla distanza dei 6 km vinta dal sempre verde Maurizio Bonvecchi dell 'Atletica Potenza Picena con il tempo di 22,15, che neanche questa volta si lascia sfuggire il primato in questa disciplina. A seguire il più giovane Luigino Paci dell'G.P. AVIS SPINETOLI PAGLIARE (22,19) e Vincenzo Paternesi dell'ATL. MONTURANESE (22,37). Conclude la giornata sportiva la terza ed ultima batteria che comprendeva gli MM40-35 senior uomini dominata dalla societa Podistica Valtenna che conquista i primi 4 gradini del podio grazie ai successi di Francesco Gramazio (21,14) giunto primo al traguardo, seguito rispettivamente dai compagni di squadra Fedozzi Marcello, Mauro Mercuri e Francesco Mingarelli. Da rilevare l'infortunio subito dal bravo Luigi Di Lello che ha dominato insieme ai primi per almeno tre quarti della gara e costretto al ritiro per un dolore ai tendini. La cornice della gara è stata suggellata sul finire dall'abbondante nevicata che si è riversata sulla città di Ancona che ha reso più suggestivo il paesaggio circostante. Appuntamento quindi a domenica prossima a Civitanova Marche per la 3° prova di cross regionale.
COLLE SAN MARCO TRAIL A 5 STELLE tratto da www.parkstrail.it del 18/01/2010
Non ci poteva essere accoglienza migliore ieri al 1° Winter Trail di Colle San Marco - Ascoli Piceno, un percorso tecnico e divertente
immerso in una natura di rara belleza ci ha accompagnato per tutti i 14 Km della gara.
100 i concorrenti arrivati in rappresentanza di 41 società di tutto il centro Italia. La manifestazione 4a tappa del circuito Winter Trail 2010
è stata vinta dall'Abruzzese dell' Atletica Pescara 2000 , Bucci Antonio che con il tempo di 1h14'45 ha preceduto i fortissimi Bozzo Fabio , Podistica Val Tenna e Marini Marco dell'Avis Marathon Ascoli società organizzatrice della manifestazione. Tra le donne la parte del leone l'ha fatta Alfonsi Lucia della Flipper Triathlon che con una gara superlativa ha staccato di 2 minuti la fortissima Alessandra Carlini, Avis Marathon Ascoli che sta ritornando a buoni livelli dopo un periodo di recupero dopo le fatiche della scorsa stagione. A chiudere il podio femminile Balogh Zsuzsanna dell' ASD DINAMIS Falconara.
Il dopo gara è stato all'insegna dell'accoglienza con gustosissimi piatti di pasta, seguiti da prosciutto (tagliato a mano all'istante) dolci e caffè tutto a Cura dell'Avis Ascoli Marathon condotta dal grande presidente Giuseppe Carosi al quale va il plauso di tutti i concorrenti.
La Corsa di Miguel: la 10 km più partecipata d'Italia
In 5300 al via, Caliandro centra la 5a vittoria, Soufyane al primo centro tratto da www.lacorsadimiguel.it
L’11^ edizione della “Corsa di Miguel” che si è svolta oggi sulle strade di Roma ha abbattuto un ulteriore record di partecipazione e di arrivati. In 5300 si sono presentati al via della 10 chilometri organizzata dal Club Atletico Centrale che ricorda la figura di Miguel Benancio Sanchez, il fondista-poeta che voleva diventare professore di educazione fisica e che invece fu rapito nella notte fra l’8 e il 9 gennaio del 1978, nella sua casa di Berazategui, Gran Buenos Aires, all’età di 25 anni. E oltre 5000 hanno tagliato il traguardo, dei quali 3697 nella prova competitiva (nuovo record per la corsa), i restanti nella non competitiva di 4 e 10 chilometri.
Come sempre è stata una grande festa del popolo della corsa e di Roma, tutti con un grande cuore per ricordare Miguel e testimoniare attraverso la corsa il rispetto globale dei diritti umani. Atleti professionisti, triatleti, pentatleti, giovani promesse dell’atletica arrivate da l’Aquila, e soprattutto il popolo della domenica, quelli che corrono per divertimento, per stare insieme, per trascorrere una giornata diversa (quest’anno sono spuntati anche carrozzine, pattinatori, corridori con i cani, e tanti bambini). Tutti insieme alla partenza e dopo lo start dato da Elvira Sanchez, sorella di Miguel, via lungo il classico Giro dei Ponti, con l’amato passaggio su Ponte Milvio, per concludere la gara all’interno dello Stadio Paolo Rosi con volata finale di 100 metri sulla pista assaggiata, tra gli altri, dall’ex primatista mondiale Asafa Powell.
«Ogni anno Roma apre il cuore alla corsa di Miguel – il commento di Elvira Sanchez – e ogni anno i partecipanti sono sempre più numerosi. Mi emoziono ogni volta che vengo vedendo quante persone ricordano la figura di mio fratello che condivideva con loro la stessa passione, quella per la corsa. E non finirò mai di ringraziare tutti quelli che consentono di realizzare questa gara: organizzatori, sostenitori e atleti».
«Correre questa corsa – ha detto Calandro a fine gara – è per me un appuntamento fisso sia per ciò che rappresenta simbolicamente sia per testare la mia condizione a metà della preparazione invernale. Sono contento di aver onorato ancora una volta questa gara e spero mi porti fortuna per gli Europei di Barcellona di questa estate».
In campo femminile, invece, prima vittoria alla Corsa di Miguel per l’italo-marocchina Laila Soufyane del CS Esercito che ha vinto per distacco chiudendo in 36’16. Seconda Marta Gaiardelli delle Fiamme Azzurre (37’09), terzo per Alexa Giussaqni dell’Atletica Bellinzago (37’47). Al quinto posto, invece, la campionessa italiana 2008 di pentathlon moderno Lavinia Bonessio. «E’ stata una grande soddisfazione vincere questa gara – ha detto la vincitrice Soufyane – organizzata per sostenere una buona causa. Spero che sempre più persone possano partecipare a questa gara e a quelle promosse con lo stesso spirito perché ti danno emozioni speciali».
"A Monteprandone la maratonina che scalda l'inverno" di Vittorio Camacci - Lunedi 14 Dicembre 2009
In una mattinata tipicamente invernale, caratterizzata da cielo nuvoloso e temperatura freddo-umida, si è svolta a
Monteprandone la 4^ Maratonina San Giacomo della Marca. Caratterizzata da un' organizzazione famigliare e da un cordiale clima di amicizia la manifestazione ha richiamato ai nastri di partenza un centinaio di atleti che si sono dati battaglia su un durissimo e ostico tracciato di gara di 9 chilometri ricavato tra le aguzze colline piene di vigneti a nord del fiume Tronto. La gara è stata vinta dall' esperto Graziano Collina che non ha avuto difficoltà ad imporsi sull' abruzzese Daniele Cozzupoli e sul giovane Antony Marinucci mentre tra le donne ha trionfato la sambenedettese Rita Mascitti mettendosi alle spalle la compagna di squadra Katia De Angelis e la promettente Tania Mercuri. Un ottimo rinfresco finale e simpatiche premiazioni coordinate dallo speaker Roberto Falgiani hanno chiuso l' evento sportivo ottimamente gestito dal patron Giuseppe Mancini , meglio conosciuto nell' ambiente come " Peppino Lù Postì"; a dimostrazione che la passione unita ad un grande cuore può far miracoli anche di fronte a scarse risorse economiche. Approfitto di questa cronaca sulla manifestazione Monteprandonese per fare a tutti i lettori del nostro sito un caloroso augurio di Buon Natale e Felice Anno Nuovo .
Controguerra 2009: il perchè di un grande successo di Roberto Pelliccia tratto da www.marchepodismo.altervista.org/index.htm
San Martino tiene fede alle aspettative e concede agli organizzazione della omonima corsa podistica una splendida
giornata di sole. Il tempo, del resto, è ormai l’unica incognita di questa manifestazione. La qualità del livello organizzativo è invece da sempre una certezza, che si esprime attraverso vari aspetti consolidati negli anni, dei quali vale la pena citare i più rilevanti: sito internet curato nei minimi dettagli, percorso interamente chiuso al traffico (con stupenda vista panoramica sul Gran Sasso), classifica disponibile in giornata grazie al chip TDS, rilevanza del montepremi per qualità e quantità, ristoro finale più che abbondante. Il clima odierno era quindi, in tutti suoi aspetti, decisamente favorevole allo svolgimento di una 13° edizione da record. I dati della manifestazione, alla fine, lo hanno confermato. Sul piano quantitativo si evidenziano i 1040 atleti giunti al termine dei 15 km della gara competitiva. Oltre trecento in più dello scorso anno! Sul fronte della qualità dei partecipanti basterà citare nomi e tempi dei vincitori: Ezekiel Meli, keniano, ha dominato il campo maschile col tempo di 44.57. Tra le donne, assoluta dominatrice è stata Salina Jebet, anche lei keniana, giunta al traguardo con il tempo di 53.02. Se non bastasse, potremmo aggiungere che tra gli uomini il podio è stato completato dal marocchino Issam Zaid e da Daniele Caimmi, mentre quarto è giunto il festeggiatissimo Giorgio Calcaterra. Tra le donne, alle spalle della vincitrice sono giunte la rumena Ana Nanu e Silvia Luna, che si sono avvalse del ritiro a metà gara della più volte protagonista della manifestazione, Marcella Mancini.
Quanti record alla Corsa di San Martino!
Trionfa il Kenia: primi Meli e Jebet di Paolo Sinibaldi
L’edizione dei record e dei grandi numeri: cosa chiedere di più alla Corsa di San Martino? Con l’edizione numero 13 la corsa podistica che si disputa ogni anno a Controguerra, nel teramano, gli organizzatori dell'Avis Val Vibrata hanno ottenuto il punto più alto finora raggiunto.
La Corsa di San Martino si è confermata la gara più “partecipata” d’Abruzzo con numeri da paura: un totale di circa 1.800 iscritti tra tutte le prove previste. Per l’esattezza, oltre 1.100 I partecipanti alla competitiva di 15 km, circa 500 alla non competitiva di 4 km, quasi 200 I ragazzi impegnati nelle prove più corte di 0.7 km e 1.5 km.
E poi la gara, anche questa con un record, perché il keniano Ezekiel Meli si è tolto il lusso di siglare il nuovo miglior tempo sui 15 km di Controguerra: 44’57! E’ andato molto forte anche il secondo, il marocchino Issam Zaid dato in eccellenti condizioni alla vigilia, mentre l’azzurro Daniele Caimmi si è difeso con dignità, terzo al traguardo. La svolta c’è stata intorno al 10° km, quando in un tratto di salita Meli ha lanciato l’attacco decisivo. Da segnalare anche le prove di Giorgio Calcaterra (il re delle 100 km), che non è arrivato poi con così tabnto distacco come ci si poteva aspettare, e di Fiorenzo Mariani, primo abruzzese al traguardo.
Sorpresa anche in campo femminile. E’ andata molto forte Salina Jebet (Kenia anche lei), che ha approfittato di qualche problema di Marcella Mancini (poi ritiratasi) per trionfare con ben 5’ di vantaggio su Ana Nanu, romena della Gabbi Ponteggi Bologna).
Il sindaco di Controguerra Mauro Scarpantonio: “Dove vogliamo arrivare? Faccio una battuta. Siccome Controguerra ha 2.500 abitanti, ci fermeremo quando I partecipanti alla Corsa di San Martino avranno superato il numero dei residenti nella nostra cittadina!”.
Battuta o verità?
UOMINI. 1. Ezekiel Meli (Ken) 44’57”, 2. Issam Zaid (Mar) 45’35”, 3. Daniele Caimmi (Fiamme Gialle) 46’04”, 4. Giorgio Calcaterra (R.C. Futura Roma) 48’07”, 5. Fiorenzo Mariani (Potenza Picena) 48’19”, 6. Mohammed Lamiri (Ecomaratona dei Marsi) 49’56”, 7. Michele Del Giudice (Farnese Vini Pe) 50’05”, 8. Marco Verardo (Pod. Valtenna) 50’41”, 9. Gilberto Pallotta (Avis Castelraimondo) 51’00”, 10. Felice Dell’Aquila (Atl. San Severo) 51’26”.
DONNE. 1. Saline Jebet (Ken) 53’02”, 2. Ana Nanu (Rom) 58’34”, 3. Silvia Luna (Grottini) 58’50”, 4. Sonia Cionna (Libera) 59’19”, 5. Orietta Gorra (Amatori Te) 1h02’33”, 6. Ilaria Mancini (Ascoli Marathon) 1h02’46”, 7. Luisa Cilli (San Paolo Villa Reale) 1h03’01”, 8. Loredana Santoni (Sef Stamura An) 1h03’56”, 9. Rita Maria Alba (Cral Angelini An) 1h03’56”, 10. Francesca D’Angelo (Mezzofondo Club Ap) 1h04’39”.
Ecco la gara più “partecipata” d'Abruzzo: la Corsa di San Martino
Ottimo colpo degli organizzatori: a Controguerra anche gli azzurri Caimmi e Sicari
Hanno fatto un bel colpo gli organizzatori della Corsa di San Martino. Domenica 15 novembre a Controguerra porteranno ai nastri di partenza non soltanto i grandi campioni africani, ma anche esponenti della nostra nazionale di maratona. In particolare sono attesi Daniele Caimmi (uno dei migliori maratoneti della storia in Italia) e Vincenza Sicari, che ha partecipato anche alle Olimpiadi di Pechino. Occhio anche al carabiniere Denis Curzi (insieme a Caimmi ai Mondiali di mezza maratona) e ai vari Calcaterra (ex campione del mondo della 100 km) e Bussolotto. La gara femminile sarà arricchita dalla plurivicnitrice a Controguerra Marcella Mancini e dalla giovane promettente Touria Samiri. Sul sito Internet www.corsadisanmartino.it campeggia una dicitura inequivocabile: “La più partecipata gara d'Abruzzo”.
Giunta alla sue tredicesima edizione, in effetti la Corsa di San Martino ha numeri molto importanti, che nell'anno passato l'hanno portata a superare le 1.300 iscrizioni complessive, tra la prova degli adulti di 15 km collinari e le varie camminate di chilometraggio e età inferiori. Tantissime, se consideriamo che la San Martino si corre in un paese piccolo come Controguerra e si snoda tra le limitrofe zone della Val Vibrata, nel teramano.
Per il 2009 l'edizione si disputerà domenica 15 novembre e l'organizzazione ha in mente alcune novità gustose che riportiamo in seguito, oltre alla solita cura nell'allestimento della parte sportiva vera e propria, sempre alla ricerca di atleti che possano dar vita a una corsa avvincente e equilibrata.
Il gruppo podistico Val Vibrata che organizza è capitanato da Raffaele Traini, che ha inserito la Corsa di San Martino nel circuito “Piceni & Pretuzi”.
Mezza Maratona del Fucino: un successo annunciato
comunicto stampa
Marcello Capotosti per gli uomini e Minacci Annalisa per le donne si aggiudicano la 2^ edizione della Mezza Maratona del Fucino. Tre le gare disputate nella giornata di domenica, la Mezza Maratona è stato l'evento principale, poi in collaborazione con L'Atletica L'Aquila sono stati realizzati altri due eventi: la "Family Run" e "le gare dei ragazzi" il cui ricavato servirà per la ricostruzione della sede proprio dell'Atletica L'Aquila. Un'organizzazione imponente: oltre 120 volontari sono stati necessari per consentire lo svolgimento della manifestazione che, aggiunti ai tantissimi atleti partecipanti, portano questo evento ai vertici dello sport Abruzzese.
Illustri esponenti del mondo giornalistico specializzato, hanno definito questa gara "la Mezza Maratona più veloce d'Italia", non per un riscontro cronometrico assoluto, ma per il suo potenziale ad essere effettivamente tale; una gara così piatta, con pochissimi cambi di direzione, senza intersezioni stradali è difficile da trovare in ITALIA.
I podisti proveniente da tutto il centro Italia hanno così potuto cavalcare i lunghi viali del lago scomparso del Fucino per una fantastica galoppata di 21 km, la temperatura mite ha reso ancor più piacevole la gara.
Molto apprezzati i PACEMAKER grazie ai quali molti podisti hanno potuto raggiungere il proprio risultato cronometrico, particolarmente utili sono stati i ristori mobili effettuato dai Bikers del Gruppo "MTB di Magliano".
Una gara organizzata prevalentemente grazie all'impegno di associazione di volontariato: dei podisti del G.S. Marsica - Avezzano, degli Alpini di Avezzano, della Protezione civile dell'Aquila e di Scurcola Marsicana, dei ciclisti del Gruppo MTB di Magliano, della palestra Armony, del Consorzio "Nucleo Industriale di Avezzano" e del Cinema Astra che hanno messo a disposizione i propri spazi e dell' Organizzazione dei Produttori Ortofrutticoli Abruzzesi grazie alla quale tutti i concorrenti e i presenti hanno potuto degustare le verdure e i prodotti ortofrutticoli del Fucino sapientemente cucinati dai cuochi del ristorante "Il Camoscio di Trasacco".
Insomma una manifestazione con la "M" maiuscola che dovrebbe perlomeno attirare su di sé l'attenzione delle Istituzioni, perché di eventi sportivi del genere che coinvolgono attivamente tante persone e che fanno conoscere il territorio sono difficili da trovare e per questo andrebbero maggiormente valorizzati.
Prossimo appuntamento con la Mezza Maratona del Fucino "Tra i viali del Lago scomparso" il 31 Ottobre 2010.
L'Aquila - La Corsa di Miguel
Scritto da Francesca Castaldi tratto da www.podisti.net
Lunedì 19 Ottobre 2009
Appuntamento alle 7.50 a Villa De Sanctis: è questa una frase della e-mail del presidente, che ci arriva qualche
giorno prima della gara che si svolgerà la domenica successiva, una frase simile a tante altre, scritte in altre simili comunicazioni. Tuttavia, questa non è una gara simile alle altre, e non per qualche strana caratteristica tecnica; l’aspetto particolare consiste nel luogo, infatti questa gara si svolgerà a L’Aquila, proprio nei luoghi colpiti dal recente terremoto. L’Aquila ci accoglie con il freddo e la pioggia, e tutto sembra molto grigio e triste. Anche il clima non è lo stesso delle solite gare, sembra che ci sia uno strano silenzio intorno a noi, e si capisce subito che durante questi 10 Km non ci sarà probabilmente lo stesso ambiente di divertimento e di festa che noi podisti della domenica siamo abituati a vivere durante le nostre gare. Appena iniziamo a correre ci ritroviamo nelle strade del centro storico, o meglio, in quello che rimane del centro storico e della città. La situazione appare immediatamente devastante. Ognuno di noi ha visto in questi mesi immagini del terremoto in televisione; ora però le stesse immagini dal vivo ci danno veramente la concretezza della tragedia che si è abbattuta su questo luogo e nella vita di tutte queste persone. Forse la sensazione peggiore non consiste nella vista delle rovine, quanto piuttosto nella desolazione di una città che da un momento all’altro si è trasformata in un luogo fantasma. E’ come se il tempo si fosse fermato a quel 6 aprile, sui balconi c’è ancora il bucato steso, le finestre hanno le tendine, eppure un drammatico silenzio avvolge il luogo. Ben presto ci si rende conto che sulla vita delle persone, sui luoghi vissuti, sulle strade calpestate chissà quante volte, è sceso un velo di silenzio; che questa domenica mattina viene interrotto solamente dal rumore dei nostri passi e dalla pioggia che cade. La corsa si conclude, il gruppo si ricompone, e si finisce come sempre a mangiare tutti insieme. Anche questo pranzo ha un sapore diverso dal solito. Ognuno di noi, per 10 km, è entrato a far parte del dramma, ed è come se queste sensazioni creassero in noi il pudore della tragedia; invitandoci a riflettere… Lasciamo la città al suo silenzio e alla pioggia che continua a cadere. Si era capito subito che questa non sarebbe stata una giornata di corsa come tante altre, nessuno di noi potrà mai dimenticare quanto abbiamo assorbito da quei 10 km. Molte persone sono ancora nelle tende e chissà quando mai potremmo rivedere le stesse strade, la stessa città, risvegliate dal letargo in cui sono precipitate. La nostra speranza è quella di aver portato, anche se per poco, un po’ di rumore nelle ferite della città; e ci auguriamo che il suono dei nostri passi possa essere la nota d’inizio della sinfonia per la rinascita.
Le GARE TOP D'ABRUZZO NEL 2010
Tratto dal sito www.fidal.it calendario Fidal 2010
- Cross del Sud - Grand Prix di Cross Atl. Fiat Sud Formia Campestre Nazionale 06/03/2010
- XXXI^ Corsa Pretuziana G.P. Amatori Teramo Strada Internazionale 01/05/2010
- Ecomaratona dei Marsi Ecomaratona Montagna Internazionale 09/05/2010
- 12° Notturna città di Chieti - "Trofeo Spatocco" US Acli Marathon Imperial Strada Naz. 12/06/2010
- Meeting Città di TE - Mem.Bernardini/Pecorale Ecologica Giulianova Pista Nazionale 10/07/2010
- Trofeo Città di Nereto - "Atl. sotto le stelle" Ecologica Giulianova Pista Nazionale 31/07/2010
- Memorial Donato Marà - Trofeo Patanè Ecologica Giulianova Pista Naz.le Giovanile. 18/07/2010
- 27° Notturna Pennese Amatori Podisti Pennesi Strada Nazionale 31/07/2010
- 40^ Miglianico Tour Ades Miglianico Strada Internazionale 08/08/2010
- 18° Meeting Città di Avezzano - Tr.Marianella USA S. Avezzano Pista e Int.le 29/08/2010
- 6 ore nella città di Angizia Podistica Luco dei Marsi Strada Nazionale 04/09/2010
- Maratona/Mezzamaratona Dannunziana Farnese V.Erca Pescara Maratona Int.le 03/10/2010
- MezzaMaratona del Fucino G.S. Marsica ½ Maratona Nazionale 31/10/2010
- XIV^ Corsa di S.Martino "Città di Controguerra" G.P.Avis Val Vibrata Strada Internazionale 14/11/2010
BUONA CONFERMA DELLA MARATONA DANNUNZIANA
Tratto da www.coriilabruzzo.it
scritto da Federico Violante
Nicodemus Biwott (Farnese) e Franca Pagliuca (Atl. Gran Sasso) hanno vinto la Maratona D'Annunziana disputatasi questa mattina a Pescara. Un altro keniano targato Farnese, Mattew Kiprotich Rugut ed Elisa Gabrielli (Atl. Gran Sasso) si erano imposti invece un'ora prima nell'arrivo della mezza maratona.
140 arrivati nella maratona, e 540 nella mezza, e una novantina tra gare ragazzi e non competitiva danno un quadro tutto sommato soddisfacente per questa manifestazione, che succede alla Maratona e Mezza Maratona del Mediterraneo dello scorso anno.
Probabilmente al posto della minigara da 3Km sarebbe stata apprezzata una gara corta, anche non competitiva sui dieci-docici Km, dato che molti sono partiti per la mezza maratona fermandosi al passaggio al 13mo km sul lungomare di fronte all'arrivo, considerando insignificante la non competitiva arrangiata dagli organizzatori per soddisfare i requisiti del Corrilabruzzo. Dopo il keniano Biwott primo in 2h17'33", al traguardo della maratona sono arrivati Maurizio D'Andrea (Atl. Alto Sangro) staccato di mezzo'ora abbondante tanto da far pensare ad un errore di percorso, poi Sergio Di Caro (CUS Chieti), Carmine Campitelli (Atl. Vomano). La classifica femminile, ha visto al traguardo dopo Franca Pagliuca, Arianna Masciulli (Marathon Imperial), Roberta Carosella (Podisti Pennesi), Manuela Sabbatini (Collemarathon), Stefania Micolucci (Pod. Adriatico). Nella mezza maratona, dopo Rugut primo in 1h04'41", Michele Del Giudice (Farnese), Marek Dryja e Camillo Campitelli (entrambi Orecchiella Lucca), Luigi Rocco D'Alimonte (Runners Adriatico), Gaetano De Santis e Domenico Del Signore (Runners Sulmona), Sabatino Grande (Fart Sport), poi Guido Del Monaco (Runners Sulmona 1° TM), Salvatore Marchegiano (Runners Fontegrande, 1° M35), Domenico Barbierato (La Sorgente, 1° SM), Roberto Grande (Fart Sport, 1° M40).
Tra le donne, al secondo posto Enia Acconcia (Runners Sulmona), Virginia Petrei (Cus Roma), Laura Baldanzi (Suma Livorno), Chiara Capodicasa (Tocco Runners), Luisa Cilli (San Paolo), Cecilia Di Benedetto (Fidas Pescara), Carla Di Persio (San Paolo), Daniela Tiozzo (Lido Delle Rose, 1° F40), Giuseppina Franzone (Filippide, 2° F40), Lorella Bassani (Bersaglieri, 3° F40), Fiorenza Sperandii (Fart Sport, 4° F40), Loredana Salandra (Runners Bari, 5° F40), Paola Salvi (OPOA Trasacco, 1° F45), Mara De Juliis (UISP Pescara, 1° F35).
ASCOLI - SAN BENEDETTO: ancora una bella domenica di corsa
Tratto da www.marchepodismo.altervista.org
di Roberto Pelliccia
Un’Ascoli Piceno ancora assonnata ha accolto i partecipanti alla 4° edizione della Ascoli San Benedetto. Per la
verità, città a parte, anche l’atmosfera della partenza sembrava un po’ spenta rispetto agli anni precedenti. I conti diranno infatti che i partecipanti erano un centinaio in meno dell’anno passato. Ma siccome gli assenti hanno sempre torto, i presenti hanno goduto di una splendida giornata di sole e, alle 9 in punto, si sono avviati festanti lungo la Salaria, verso il mare.
Subito un avvio in leggera discesa, poi alcuni saliscendi che però non dispiacevano più di tanto e poi la splendida gente lungo la strada a salutare i concorrenti. In compagnia di alcune auto di troppo, si arrivava in fretta a Porto D’Ascoli. Da qui gli ultimi 4 chilometri verso il traguardo, percorrendo il lungomare, teatro di altre apprezzate manifestazioni podistiche nella stagione. Alla fine sono stati 459 gli atleti al traguardo, salutati dal pubblico e dallo speaker che citava i nomi degli arrivati uno ad uno. La gara è stata vinta, come lo scorso anno, dal forte atleta di casa Denis Curzi, giunto al traguardo con il tempo di 1.48.29. Al secondo posto, a soli quattro secondi, Cherkao Lalami, che ha preceduto di tre minuti il pugliese Vito Sardella. Quest’ultimo, nel corso della premiazione, ha voluto ricordare con grande commozione i due podisti recentemente scomparsi - Sabino Falco e Antonio Paccione - travolti da un’auto nel corso di un allenamento a Bari. In campo femminile successo per Marcella Mancini (2.05.14), che ha preceduto nell’ordine Rita Mascitti e Irene Marzoli.
Alla mezza di Pratola Scapucci ed Acconcia Campioni Italiani Uisp
tratto da www.maratoneti.it
Una bellissima edizione della Mezza Maratona dei Tre Comuni quella messa in campo domenica 20 settembre dal GAP Gruppo Amatori Podisti a Pratola Peligna, valida come Campionato Nazionale UISP 2009 di Mezza Maratona.
Quasi 400 gli Atleti al via, su un percorso molto apprezzato da tutti, per la quasi totale assenza di auto sul tracciato, per la bellezza dei Comuni attraversati, per il controllo della Polizia Municipale e dei Volontari delle varie Associazioni, per l’abbondanza di ristori, con quello finale ridondante di squisite prelibatezze locali, per la gentilezza di tutto il personale impegnato. Doppietta dei portacolori del GP Runners Sulmona, con Gianni Scapucci che si impone nel settore Maschile con il tempo finale di 1h11’27” davanti a Francesco Marchetti (Sport Francavilla –1h13’33”) ed al compagno di colori Maurizio d’Andrea terzo in 1h15’04”.
Tra le donne la vittoria è arrisa alla giovanissima e forte Enia Acconcia, prima con un crono di 1h27’50, che ha regolato per soli 11’’ Mariola Krzyzandwska (Atl. Di Marco VT) mentre sul terzo gradino del podio è salita Dorotea Locascio (5 Torri di Trapani) con 1h32’07”.
Nelle varie categorie, riccamente premiate da Enio Leone, anima dell’Organizzazione, alla presenza del Sindaco di Pratola e del ViceSindaco di Raiano oltre alle massime cariche Nazionali UISP, le vittorie, ed i titoli di Campione Nazionale 2009, sono andati a:
Enia Acconcia (F20-Runners Sulmona 1h27’50”), Dorotea Locascio (F25-5 Torri TP 1h32’07”), Simona DeBellis (F30-Sport Francavilla-1h46’47”), Maria Concetta Masciarelli (F35-Sport Francavilla-1h44’17”), Mariola Krzyzandwska (F40-Atl. Di Marco VT-1
Podio keniano alla mezza di Porto Recanati
Domenica 20 settembre 2009
tratto da www.marchepodismo.org
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di Roberto Pelliccia
Ricordo che qualche anno fa, la mattina della Maratonina di Portorecanati, la sveglia non aveva suonato: un black
-out nazionale aveva rischiato di mettere in dubbio lo svolgimento della gara. Ieri, invece, la sveglia era del tutto inutile: alle 5.50, complice la scossa di terremoto, eravamo tutti in piedi. Quelli che, come me, rispettano alla lettera la regola delle tre ore (mangiare tre ore prima della gara), hanno pian piano iniziato a preparare la colazione. Gli altri avranno tergiversato un po’, ma poi avranno iniziato anche loro i preparativi.
Non vorremmo chiederci, a questo punto, quali eventi anticiperanno le prossime edizioni della gara. Per restare a quella di ieri, va ricordato come, ancora una volta, la partecipazione sia stata importante (326 gli atleti al traguardo, più i partecipanti alle non competitive). La giornata soleggiata ma non caldissima ha favorito lo svolgimento della gara. Solito percorso, con la dura salita di Chiarino a metà gara, seguita dalla discesa che ha consentito un parziale recupero delle energie. Arrivo con passerella finale sul lungomare e consueto “sconto” di 600 metri sulla distanza ufficiale (20,5 km invece di 21,097). Questo il podio maschile della manifestazione: UOMINI: 1° Kipkemei Talam Abraham (Grottini Team) 1.06.11 - 2° Kabbouri Abdelekrim (Atletica Recanati ) 1.09.04 - 3° Antonio Gravante ( Atletica Potenza Picena ) 1.11.38. DONNE: 1° Silvia Luna ( Grottini Team) 1.27.38 - 2° Loredana Santoni (SEF Stamura Ancona) 1.32.37 - 3° Noemi Mogliani (Atletica Recanati ) 1.33.25.
Per concludere segnalo quello che secondo me resta un piccolo neo della manifestazione: quello dello scarso numero di atleti premiati: nessun premio di categoria, premiati solo i primi assoluti (5 uomini e 3 donne).
Miglianico Tour all'insegna della solidarietà
di Paolo Sinibaldi tratto da www.podistinet.it
Una folla immensa alla partenza della gara-clou della Miglianico Tour: erano in 974, numero importante se si considera che l'intero ricavato della famosa corsa podistica internazionale è stato devoluto alle popolazioni terremotate di L'Aquila. Oltre ovviamente alle centinaia di ragazzi che hanno preso il via alle prove giovanili. Un messaggio di solidarietà, quello lanciato dalla Miglianico Tour, un messaggio testimoniato anche dall'entusiasmo dei tanti tifosi assiepati sulle strade del percorso. Ma c'era anche il fatto sportivo, che a Miglianico non può mai essere marginale. Così a vincere è stato lo stesso keniano che si era imposto nel 2008: Rugut Kipngetich ha battuto in volata l'altro africano Olimpayei, terzo il primo "bianco", Michele Del Giudice. Vittoria solitaria invece per la romena Ana Nanu nella gara delle donne. Il patron Nicola Mincone: "L'edizione numero 39 è forse quella in cui l'emozione è maggiore, se non altro per il significato che abbiamo voluto dare all'evento. Missione compiuta, sono commosso anche per la presenza di certi atleti internazionali che hanno accettato di gareggiare praticamente gratis".
UOMINI 18 KM: 1. Rugut Kipngetich (Ken) 55'36", 2. Dokita Olempayei (Ken) 55'40", 3. Michele Del Giudice (Farnese Pe) 58'52", 4. Scappucci (Atl. Alto Sangro) 1h02'38", 5. Bucci (Atl. 2000 Pe) 1h03'23", 6. D'Andrea (Atl. Alto Sangro) 1h04'12", 7. Speranza (Sogeda Manoppello) 1h05'41", 8. Rucci (Atl.Val Tavo) 1h05'46", 9. Trabucco (Futura Roma) 1h05'50", 10. Vinciguerra (Anneus) 1h06'00".
DONNE 18 KM. 1. Ana Nanu (Rom) 1h07'24", 2. Virginia Petrei 1h14'36", 3. Rita Mascitti (Avis San Benedetto) 1h15'50", 4. Capodicasa (Tocco Runner) 1h18'32", 5. Ciccotelli 1h19'01", 6. Cilli (Atl. San Paolo) 1h20'17", 7. Tartaglia (idem) 1h20'38", 8. Brindisi (Pod. San Salvo) 1h22'02", 9. Carosella (Podisti Pennesi) 1h23'14", 10. Di Benedetto (Fidas Pe).
Notturna di Roseto sotto le stelle
Giovedi 6 agosto 2009 di Raffaele Traini
Una notturna vera quella disputata a Roseto lo scorso Giovedi 6 Agosto. Vera perchè la partenza è proprio al calar
del sole, quando le luminarie del lungomare iniziano a fare luce sulla bella cornice di atleti venuti a Roseto per disputare questa bella gara estiva. Vento da nord piuttosto teso, ma l'impressione è più forte della realtà. Una volta partiti infatti la pianura del lungomare fa dimenticare la fatica del vento contrario e la brezza marina stabilisce il clima ideale per correre al meglio. Vittoria maschile andata al giovane Marco Salvi dell'Atletica Gran Sasso, uno dei nomi più promettenti dell'atletica su strada abruzzese. Salvi la spunta davanti al giovane Pasqualone che precede il più navigato Bogazzi dell'Atletica Gavardo. In campo femminile la spunta Marialuisa Rulli della Runner's Chieti davanti alla sempreverde Costantini Franca del G.P Amatori Teramo. Buona la partecipazione dei bambini che hanno disputato le gare più brevi per la loro categoria. Eccellente il ristoro con bruschette, dolci , cocomero ed acqua fresca (difficile trovarla in gara, specie d'estate). Unico rimprovero per le premiazioni svoltesi un pò al buio su un lungomare che di sicuro merita una illuminazione più adeguata. Arrivederci di sicuro alla prossima estate!
30° Maratonina Pretuziana: vince la solidarietà
Jilali Ennaji e Orietta Gorra i vincitori della 30^ Maratonina Pretuziana
tratto da www.teramonews.it
03-05-2009
Una edizione particolare, la trentesima della Maratonina Pretuziana, nella quale l’interesse agonistico ha lasciato
spazio alla solidarietà verso il difficile momento della popolazione aquilana colpita dal terremoto. Eliminata dal programma tecnico, quindi, la gara a inviti, riservata tradizionalmente agli atleti d’elite e che ha sempre contraddistinto la manifestazione teramana.
Un profilo organizzativo proteso alla sobrietà economica, grazie al quale l’incasso delle iscrizioni è stato destinato in beneficenza, ma che ha regalato ugualmente una bella giornata di sport, aiutata da una giornata di sole primaverile. La manifestazione, con le sue varie gare promozionali giovanili e non, fra le quali il campionato regionale su strada Cadetti (under 16), ha visto coinvolti circa mille partecipanti. Quasi cinquecento podisti hanno preso parte alla gara agonistica vera e propria, prevista sulla distanza di Km 10, che è stata vinta dal nordafricano Jilali Ennaji (Ricci Sport Teramo) nel tempo di 32’21”, davanti a un teramano, il diciottenne Lorenzo Vicerè (Bruni Pubblicità Vomano), giunto a soli tre secondi. Al terzo posto, ma staccato, è arrivato Sabatino Grande (Fart Sport Francavilla) in 32’50”.
Fra le donne, vittoria della veterana teramana Orietta Gorra (Amatori Teramo, nella foto), 57^ assoluta in 37’25”, seconda classificata Elisa Gabrielli (Gran Sasso Teramo) 38’02”, terza Chiara Capodicasa (Tocco Runner) 39’25”.
Nel campionato regionale su strada Cadetti e Cadette (14-15 anni) si sono registrate le vittorie di Luca Dezzi (Amatori Teramo), nella gara maschile di Km 3, e di Alessia Sciotti (Farnese Pescara), nella gara femminile di Km 2. Uno dei momenti significativi della manifestazione è stata la consegna, ai giovani atleti aquilani, dell’equipaggiamento sportivo fornito dalla federazione nazionale di atletica leggera.
A Silvi fa tappa la "Transeurope - Footrace 2009"
L'"ultramaratona" di 4.500 km si concluderà a giugno in Norvegia
di Fabio Marini — da www.provinciaditeramo.it
Giovedi 23 aprile, all'ingresso dello stadio comunale di fronte il Villaggio turistico Lake Placid, è arrivata a Silvi la quinta tappa della "Transeurope - Footrace 2009", l'ultramaratona di 4.500 Km. che partita da Bari il 19 aprile si concluderà il 21 giugno a Nordkap, una città all'estremo nord della Norvegia. Si tratta di un evento sportivo di notevole rilievo a cui partecipano 67 atleti di 12 nazioni che si daranno battaglia per aggiudicarsi il titolo di Campione d'Europa di questo sport estremo. Complessivamente sono 64 le tappe di almeno 70 Km. ciascuna, da percorrere ogni giorno senza alcuna interruzione. Sono previsti solo i ristori predisposti lungo il percorso e il riposo notturno. Al seguito della gara viagga un tir con sofisticate attrezzature sanitarie diagnostiche della Siemens (c'é anche un apparecchio per la tomografia computerizzata) con cui una équipe medica della Università di Ulm (Germania) controllerà costantemente gli atleti con il preciso intento di chiarire definitivamente e scientificamente se l'attività fisica sportiva é realmente in grado di prevenire cardiopatìe e favorire uno stato di benessere generale o se può creare problemi alla salute. In tal senso, oltre alle analisi del sangue e delle urine, saranno prese in considerazione le evoluzioni della massa muscolare e la dilatazione dei polmoni.
Il quotidiano tedesco Bild Zeitung segue la corsa, lungo tutto il tragitto che attraversa ben sei nazioni (Italia, Austria, Germania, Svezia, Finlandia e Norvegia) per promuovere il progetto umanitario "Ein Hertz fur Kinder" a favore dei bambini poveri del mondo. Seguono quotidianamente l'evento sportivo alcuni giornalisti di testate importanti delle nazioni attraversate e le TV tedesche ZDF e ARD e la TV norvegese.
Venerdi la 6°tappa ha toccato Giulianova , Tortoreto, Alba Adriatica , Martinsicuro con arrivo a San Benedetto del Tronto. Questa mattina invece 7° tappa di 71 km da San Benedetto a Porto Recanati. Percorsi fino ad oggi 471 km (Bari-San Benedetto)
Notturna di Chieti
Domino marocchino
06 Giugno 2009 da www.corrilabruzzo.it
Si è corsa ieri sera la 11 edizione della Notturna di Chieti, flagellata da un vento molto forte che ha creato problemi
agli atleti, ma ancora di più agli organizzatori che hanno visto volare via due gazebo dei ristori, una transenna all'arrivo per fortuna senza conseguenze, provocando una partenza molto pasticciata, con continui rinvii, ma data poi all'improvviso un paio di minuti dopo avere dichiarato che ne mancavano ancora 10.
Devo segnalare purtroppo di nuovo lamentele per la carenza di acqua ai ristori volanti, non ci stancheremo mai di sollecitare gli organizzatori a curare questo aspetto. La prossima tappa del Corrilabruzzo è a Badia di Frisa il 21 giugno, e già l'anno scorso ci sono state critiche al riguardo, gli organizzatori sono pregati di non dimenticare. Sarebbe anche lungimirante da parte loro allungare le premiazioni per le categorie femminili, premiare solo le prime tre donne mi sembra una chiara evidenza di voler scoraggiare la partecipazione femminile cosa di cui probabilmente sarà tenuto conto in futuro. Per la gioia dei tanti atleti amatori, che si sono anche sentiti dire che ci sarebbero volute le gabbie in partenza per non disturbare i professionisti, ai primi sette posti si sono piazzati cinque marocchini un keniano e Giorgio Calcaterra (nella foto a destra), recente vincitore per la quarta volta della 100 Km del Passatore, (anche lui colto di sorpresa alla partenza e rientrato al volo scavalcando una transenna), quinto al traguardo pur correndo al passo rispettabilissimo di 3'08"/Km.
..Il primo al traguardo è stato il marocchino Jaouad Zain, davanti al connazionale Cherkaoui Lalami, e al keniano Nicodemus Biwott (Farnese). Quarto il marocchino Abdel El Makhrout, quinto Giorgio Calcaterra (Futura Roma),
Nella classifica femminile prima Rahma Faraj (Pamar Matera), davanti a Francesca Labianca, Virginia Petrei (CUS Roma), Simona Di Donato (San Paolo), Chiara Capodicasa (Tocco Runners),