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News Running
(VEDI IL TELEGIORNALE SKY TG24 IN FONDO ALLA PAGINA)
All' offidano Marselletti il podio per la 10 km D' Lu Mont
Ilenia Narcisi fa il tris di vittorie in campo femminile( di Raffaele Traini.)
Una tranquilla e calda serata estiva ha accolto i circa 250 partecipanti della 10 km della "D'Lu Mont", gara podistica svoltasi sabato 10 luglio a Monsampolo del Tronto. Partenza alle 18,30 dalla piazzetta del paese, quando il caldo della giornata ancora non si spegneva e il sole era ancora alto nel cielo marchigiano. Era atteso il campione uscente Hamam Larby che però non ha mantenuto le promesse di partecipazione. Altrimenti sarebbe stata una bella battaglia tra lui e il giovane offidano Mauro Marselletti che non ha incontrato difficoltà a tagliare il traguardo solitario (34',37''), seguito con oltre 1 minuto di ritardo dall'ascolano Patrizio Alesiani (35',42''), cha a sua volta ha lasciato alle spalle l'atleta Daniele Dolci della Corradini Excelsior (36',29''). In campo femminile, il duro arrivo in salita, in pieno centro storico del paese, ha visto laurearsi campionessa per la terza volta consecutiva la brava Ilenia Narcisi della Tecno Adriatletica (40',49''), che stacca di quasi due minuti l'ascolana Simona Ruggieri dell'Asa Ascoli (42',17''). Al terzo posto del podio rosa si piazza Katia De Angelis (44',16'') dellAvis S.B.T. Ottima anche la partecipazione del pubblico che oltre ad applaudire gli atleti all'arrivo non ha sicuramente mancato all'appuntamento curinario proposto dall'ottima organizzazione capitanata dall'instacabile Eugenio Novelli supportato dalla attivissima società del Porto 85. La sertaa infatti ha previsto come ogni anno la degustazione dei favolosi gnocchetti di patate al sugo rosso fatti rigorosamente a mano. Altre specialità, come olive all'ascolana, arrosticini ed altro ancora, hanno condito la piacevole cena che ha concluso questa bellisima giornata di sport all'insegna sia dell'agonismo più puro che del gusto del palato.
Ecotrail- Corri sul Sentiero del pastore Serafino
Corsa in montagna di 12 chilometri Giovedì 12 agosto 2010 Spelonga (Ap) di Vittorio Camacci
Salendo per i tornanti a gomito sulla suggestiva strada che dal bivio sulla Salaria taglia le pendici del Monte Cività
si arriva a Spelonga piccolo e solitario borgo abbarbicato lungo i pendii dei Monti della Laga , tra splendidi boschi di castagno , conosciuto per una particolare festa che vi si svolge per tutto il mese di agosto con cadenza triennale. Si tratta della " Festa Bella " rievocazione storico - folkloristica della Battaglia di Lepanto, nella quale parteciparono molti Spelongani. Uno degli eventi tipici e peculiari della "Festa Bella" è la gara podistica , che si svolge come la festa ogni tre anni, da sempre un timbro che viene apposto all' interno dell' allegro contenitore di eventi che contraddistingue il mese di festeggiamenti. E' sempre stato qualcosa di più di una semplice gara, è un avvenimento che si attende per tre anni, un bagno collettivo di folla, parata di grandi atleti che anno scritto il loro nome nell' albo d' oro di questa competizione, di gare giovanili cromatiche e vocianti, di spettatori dietro le transenne che posseggono gli occhi umidi della vigoria passata. La corsa podistica cambia formula e tracciato ad ogni edizione, è stata stracittadina, circuito di mezzofondo, campionato regionale di corsa in montagna, corsa su strada di 16 chilometri. Il primo ecotrail " Corri sui sentieri del pastore Serafino" è stato concepito soprattutto da persone semplici ed orgogliose, che credono in un modo di fare sport senza tranelli, senza tasse d' iscrizione, senza mezzucci e doping, pronti ad accogliere nella loro festa tutti coloro che vogliono misurarsi con la corsa in natura . D' altronde da centinaia di anni i montanari di Spelonga , competono in allegria sui sentieri di montagna, misurando la propria forza genetica, contendandosi anche di qualche fungo porcino come premio, perchè tutte le coppe di questo mondo non varranno mai quella regalataci dallo splendido panorama dei vicini Monti Sibillini che si gode da quassù.
Un Tivolese ed un'ascolana vincono la 31° "Su e Giù per Giulianova"
In 500 da tutt'Italia hanno corso la "31° Su e Giu per Giulianova"
Giulianova, Domenica 27 Giugno 2010 - Si è svolta a Giulianova la 31ª edizione della classica gara podistica “ Su e giù per Giulianova, alla quale hanno partecipato circa 500 podisti da tutta la penisola.
La presenza di tanti atleti soddisfa a pieno gli organizzatori, tenendo conto delle altre gare concomitanti sia in Abruzzo ( Notturna di Scafa ) che nelle Marche e nel Molise e la scarsa presenza generale che si riscontrato anche nelle altre organizzazioni.
La manifestazione che da anni ormai ha un percorso che porta gli atleti dal mare alla periferia della città per poi passare al centro storico e riscendere al mare ha visto la vittoria di Marco Proietti della società Tivoli Marathon che ha preceduto in volata il portacolori del gruppo podistico amatori Teramo Giuseppe Antonini, Marco Rencricca della società Palestrina Running di Roma, Salvatore Marcheggiani della società Fonte Grande di Ortona e Giampiero Ravicini della Podistica New Castle, in questo settore il primo atleta giulese è stato Emiliano Fiorà portacolori dell’Ecologica “G” sesto classificato nel settore femminile la vittoria è andata alla marchigiana Ilaria Mancini della Avis Ascoli Marathon che ha preceduto la pescarese Elisa Gabrielli della podistica Val Tavo terza Katia De Angelis quarta Maria Rita Falgiani entrambe della Atletica Avis S.Benedetto quinta Marianna Sollazzo della Globe Runners Foggia.
Fra le società provenienti da fuori regione prima si è classificata la Avis Spinetoli di Pagliare del Tronto, seconda Avis Ascoli Marathon, terza Podistica Centobuchi, quarta Globe Runners Foggia, mentre fra le società della regione al primo posto il gruppo podistico Amatori Teramo secondo Podistica dell’Adriatico terzo Podistica Montorio.
Ma la giornata favorevole ai colori dell’Ecologica “G non si limita al successo della Su e giù, perché da Udine, dove erano di scena i nostri giovani Valerio Di Blasio e Nicola Massi impegnati nella finale nazionale A1 di categoria, è arrivata la notizia di due 2 splendidi secondi posti dei nostri ragazzi i quali hanno anche migliorato i loro personali rispettivamente nel salto triplo mt. 13,69 e nel lancio del martello mt. 51,98.
I prossimi appuntamenti della società saranno i famosi meeting su pista estivi a cominciare da Venerdi 9 Luglio a Teramo con il Meeting nazionale città di Teramo il collaborazione con l’Atletica Gransasso, per poi replicare a Giulianova il 18 Luglio con il meeting nazionale giovanile Memorial Donato Marà Trofeo Edoardo Patanè
"Da Rifugio a rifugio" sfidando il maltempo.
Domenica 20 giugno 2010. Forca di Presta (AP) di Vittorio Camacci
Organizzato dall' Associazione Nazionale Alpini della Sezione Marche in una giornata condizionata da avverse condizioni metereologiche,
ilmattino di domenica 20 giugno 2010 si è svolto il tradizionale " Giro da Rifugio a Rifugio", gara di trail montano nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini valido per il circuito Parks Trail. La manifestazione, una delle più antiche delle Marche giunta alla 37^ edizione, ha richiamato un centinaio di appassionati fra atleti partecipanti alla gara e amanti della montagna che si sono divisi sui percorsi di 19,7 chilometri competitivi e non e i 14,7 e 5,1 chilometri della Marcia Ecologica. Il percorso, suggestivo e panoramico, partiva dal rifugio ANA di Forca di Presta a 1.770 metri di altitudine , con a sinistra la gola profonda e boscosa del fiume Tronto e sullo sfondo il verde versante dei Monti della Laga ed a destra l' esteso Piano carsico di Castelluccio dove la fioritura delle coltivazioni di lenticchia alternata ai prati- pascolo creava vere e proprie geometrie di colore. Dopo 8 chilometri lungo sentieri di montagna si raggiungeva il rifugio CAI di Forca Canapine dove era posizionato il primo rifornimento. Dopo una ripida salita, lungo il tracciato del " muro" di una pista da sci si raggiungeva il valico di Forca Canapine ( secondo rifornimento ) , quindi, ripassando per il Rifugio CAI attraverso un fangoso sentiero tra boschi di faggio, si ritornava a Forca di Presta su irti passaggi di montagna. All' arrivo gadget e medaglia della manifestazione per tutti oltre ad un rinfresco con biscotti, tè caldo, succo di frutta, pezzi di agrumi ed acqua. Infine tutti i partecipanti, come sempre, hanno avuto modo di rifoccilarsi con la consueta " Pasta all' Amatriciana" preparata dagli Alpini marchigiani ed il risotto al Barbera " Panissa" preparato dalla sezione Alpini di Vercelli. Al termine della manifestazione, alla presenza di autorità civili e militari, sono stati assegnati i premi ai vincitori delle rispettive categorie ed al primo assoluto, al quale è andato il prestigioso Trofeo " Nino Allevi". Ha vinto la gara con assoluta supremazia lottando contro la fredda temperatura, le folate di vento, la bruma , l' umbro Fabrizio Mattioli ( Pod. Winner Foligno) in 1h 27' 00" davanti ai marchigiani della Podistica Valtenna Marco Pescatori ( 1h 31' 42" ) e Fabio Bozzo ( 1h 33' 14" ) . Tra le donne ha primeggiato Angelelli Lucia ( Atl. Monte Mario) in 1h 53' 28" sulla sua carissima amica Sonia Orsolini ( Avis Ascoli Marathon ) 1h 58' 58" ed Anna Maria Sordoni ( Atl. DFL Ancona ) 2h 00' 30".
8° Trofeo Avis Spinetoli -Pagliare
Domenica 13 Giugno 2010 di Vittorio Camacci
Nella torrida e afosa mattinata di domenica 13 giugno , con ritrovo nell' attrezzato Palazzetto dello Sport di Pagliare del Tronto , in provincia di Ascoli Piceno, si è svolto l' 8° " Trofeo Avis Spinetoli-Pagliare " organizzato dal locale Gruppo Podistico Avis guidato dal " marsupiale" ed affabile presidente Ubaldo Sabatini. La gara, valida sia per il Campionato Regionale Individuale Master che per il 30° Criterium marchigiano oltre al 3° Criterium Piceni & Pretuzi, ha visto anche una massiccia presenza di atleti provenienti dal vicino Abruzzo. Oltre 1.000 i partecipanti all' evento divisi tra le garette di 0,6 e 1 chilometro per mini-atleti , le non competitive di 4 e 10 chilometri a cui hanno aderito anche atleti diversamente abili e la competitiva di 10 chilometri riservata ai tesserati FIDAL . La gara competitiva si è articolata su un percorso totalmente pianeggiante, chiuso al traffico e ben presidiato, che per alcuni chilometri ha costeggiato il fiume Tronto attraverso una ben tenuta pista ciclabile. Apprezzato il fornitissimo rinfresco finale, la disponibilità di docce e le premiazioni solerti e precise. Per finire pranzo per tutti alla modica cifra di 2 euro. Si è aggiudicato la competizione il marchigiano Stefano Sani dopo un' avvincente sfida con il rappresentante della Podistica Valtenna Francesco Gramazio mentre terzo è giunto il lombardo Gianluigi Martinelli, specialista della corsa in montagna . Nella classifica in rosa netto primato dell' inesauribile Sonia Cionna sull' ascolana Francesca D' Angelo e sulla rappresentante dell' ASA Ascoli Simona Ruggieri. Per chiudere vorrei riservare un pensiero ed una preghiera per l' atleta che intorno all' ottavo chilometro di gara , per un colpo di calore o per disidratazione, ha perso l' equilibrio barcollando ed è caduto battendo la testa sul cordolo in cemento della pista ciclabile. Grazie all' intervento di alcuni atleti e di un medico casualmente in gara è stato immediatamente soccorso e caricato celermente sull' ambulanza presente alla manifestazione. Speriamo che non abbia riportato grossi traumi e che possa presto tornare a gareggiare. Auguri !!! Class. masch. : 1) Sani 33' 14" 2) Gramazio 33' 20" 3) Martinelli 34' 06" 4) Verardo 34' 18" 5) Conti 34' 39" 6) Cipolletti 35' 02" 7) Viti 35' 14" 8) Merli 35' 24" 9) Di Lello 35' 28" 10) Bonvecchi 35' 32" . Class. Femm. 1) Cionna 38' 22" 2) D' Angelo 39' 50" 3) Ruggieri 39' 59" 4) Mancini 41' 36" 5) Gabrielli 42' 17" 6) Cesarini 42' 17" 7) Confortola 42' 39" 8) Falgiani 43' 17" 9) De Angelis 43' 37" 10) Ferretti 43' 48" .
MARATONA DEL PICENO FERMANO 2010
tratto da www.corrilabruzzo.it
Domenica 16 si è disputata a Porto San Giorgio la 28° edizione della Maratona del Piceno, manifestazione Fidal internazionale, valida quest'anno come campionato nazionale UISP di Maratona. La gara prevedeva anche una non competitiva da 5Km e una 9Km valida per il Criterium Piceni e Pretuzi. Molto partecipata la gara per disabili sulle Handbike, e simpaticissima la partecipazione degli "scariolanti" di Ravenna che hanno preso parte alla 9Km spingendo le loro carriole.
Complessivamente circa 1500 le persone al via, in gran parte nelle manifestazioni minori. Gli arrivati nella maratona sono stati alla fine 333 di cui 79 partecipanti al campionato UISP.
Pochissimi gli abruzzesi nella maratona, ne ho contati 7, tra cui 5 tesserati UISP. Il primo è stato Fabrizio Pavone (Pod. dell'Adriatico) secondo nella sua categoria poi quattro della Fart Sport Francavilla, Ranieri Masci 4°, Giuseppe Favonio 2°, Giuseppe Marchegiano 6°, Mauro De Marco 9°, e Chiara Zurli 3°. Fart Sport ha conquistato il 3° posto nella classifica maschile a squadre, dominata dalla Podistica Valtenna società organizzatrice.
La manifestazione è stata molto ben organizzata, molto curato e ben segnalato il percorso, buoni i ristori, i maratoneti all'arrivo avevano a disposizione lettini e personale per i massaggi. Il tempo quasi freddo e con una leggera pioggerellina non era il massimo, ma i maratoneti sono gente abituata a soffrire. Gli unici delegati UISP presenti oltre a me erano Marcello Tabarrini (Umbria) ed Emiliano Nasini (Piemonte). Lo spirito della manifestazione, con tanto spazio ai campioni e poco o nulla per gli amatori, senza nulla togliere agli organizzatori, era molto lontano da quello a cui la UISP ci ha abituato. Niente di male, per carità, ma noi abbiamo una vocazione diversa.
Dal punto di vista più tecnico, 8 atleti di colore ai primi dieci posti, con la vittoria di Nicodemus Biwott, keniano targato Farnese Vini, in 2h15'52" poco al di sopra del record della manifestazione, seguito a quattro minuti dal connazionale Moemed Temam Hussein, e da Philemon Metto Kipkering, quindi Benson Yator, Eyob Woldegiorgis, e al 6° posto Pasquale Rutigliano primo degli italiani, quindi il keniano Solomon Rotich e il molisano Vincenzo Di Monaco.
Primo atleta UISP Daniele Giusti (Atletica Vinci), undicesimo.
Tra le donne vittoria in volata della etiope Mihiret Antonio Anamo in 2h40'16" davanti alla connazionale Gatechew Tiringo, entrambe sotto il record femminile, terza la keniana Salina Jebet. Prima italiana Federica Poesini (M.C. Città di Castello) al sesto posto. Prima atleta UISP Barbara Cimarusti (Banca di Pesaro), settima assoluta.
Maratonina Pretuziana: la festa dello Sport
Rilanciata la classica del podismo, tra i big vince il keniano Korio di Gaetano Lombardino
Teramo. E' stata una grande festa.Più di duemila partecipanti hanno animato l'edizione numero 31 della maratonina Pretuziana, il classico evento podistico del primo maggio teramano. Soddisfatti gli organizzatori, il cui obiettivo era di rilanciare la Maratonina dopo il clima sobrio dello scorso anno in omaggio alle vittime del terremoto del 6 aprile. Il ritorno dei big, inoltre, ha reso ancora più bello lo spettacolo tra le vie del centro storico teramano.
A vincere i 10 mila euro e il quinto trofeo Citta di Teramo , nella gara Top International a inviti, è stato il keniano Alex Korio, il favorito della vigilia. Alle sue spalle due africani: il connazionale Erastus Chirchir e il ruandese Eric Sebahire, seguito dal keniano Meli Ezekiel. Primo degli italiani, al quinto posto, il 20enne naturalizzato Ahmed El Mazoury (Fiamme Gialle). Nella gara maschile Fidal valevole per la Coppa Abruzzo, Alberto Di Basilio (Amatori Teramo) ha preceduto il fratello Vincenzo, compegno di squadra e Giovanni Viti (Podistica Vasto) . Tra le donne, terzo trinfo a Teramo per la forte marchigiana Marcella Mancini davanti a Elisa Gabriellie all'intramontabile Oritta Gorra (classe 1958). Si sono laureati campioni regionali, tra i Cadetti e le Cadette, Antonio Lupone (Farnese Vini Pescara) e Diana Gwozdz (Amatori Serafini Sulmona). Tra coloro che hanno concluso la gara competitiva, vinta da due giovani aquilani, Matteo Santeusanio e Daniela Cialfi, ci sono il sindaco di Teramo Maurizio Brucchi (per la cronaca 209°) e il presidente della Teramo Ambiente, Raimondo Micheli (236°). Il trofeo delle palestre, con 70 iscritti, è andato alla New Olympia di Teramo dell'istruttore Mario Baldassarri. Oltre mille i bimbi che hanno preso parte alle "passeggiate del mattino".
Ancora un successo per la 2° edizione della Maratonina di Offida - tratto da vari comunicati stampa
Dopo il successo della prima edizione torna la Maratonina del Serpente Aureo, manifestazione podistica ormai collaudata, che si svolge su un suggestivo percorso che si sviluppa tra le colline del Rosso Piceno Superiore.
Un momento di divertimento e di aggregazione sociale, oltre che di sport e promozione turistica, che ha visto lo scorso anno la partecipazione di oltre 650 atleti. "Una manifestazione che contribuisce a dar lustro al territorio - dichiara l'Assessore allo Sport Piero Antimiani - e a rendere Offida sempre più Città dello Sport, nell'anno in cui abbiamo l'onore di ospitare i Mondiali di Ciclismo Juniores".
La Società Polisportiva Offida in collaborazione con Groupama Assicurazioni e con il patrocinio del Comune di Offida, Regione Marche e Provincia di Ascoli Piceno organizza per Sabato 1 Maggio la "Maratonina del Serpente Aureo" hnno dato vita alla manifestazione podistica aperta a tutti che si è svolta il 1° maggio per le vie di Offida e lungo la via del Rosso Piceno Superiore, tra le colline che circondano uno dei borghi medievali più belli d'Italia.
Il programma prevedeva la partenza in Piazza del Popolo per le categorie Pulcini, Esordienti, Cadetti, Allievi e a seguire tutte le altre categorie e passeggiata. Quanto invece alla cronaca più tecnica della corsa podistica c'è da dire che non c'è stato nulla da fare per battere il bravo Mauro Marselletti che dopo il secondo posto della prima edizione, ci teneva moltissimo a vincere nella sua Offida. E con il tempo di 34'33'' ha stravintola seconda edizione della Maratonina del Serpente Aureo. Al secondo posto, con il tempo di 34'58'' si è classificato Petrei Antonello, ritornato da poco alle competizioni ufficiali dopo la squalifica di un'anno e mezzo per doping. Sale il gradino più basso del podio maschile il marocchino Jadda Ahmed con il tempo di 35',20''. Nella categoria femminile invece la vittoria è andata a Gabriella Elisa com l'ottimo tempo di 43',37'' davanti a Ilaria Mancini (44',19'') e alla campionessa sanmbenedettese Rita Mascitti (45',49'') Nelle classifiche di società al primo posto si piazza al Podistica Valtenna, davanti alla Mezzofondo Ascoli Piceno e alla Marathon Ascoli. Da segnalare il gran numero di partecipanti tra agonisti e passeggiatori (633) e l'ottima organizzazione della manifestazione, coronato da un suggestivo e succulento ristoro finale. La classifica completa della 10 km la trovate nella sezione "Clssifiche Gare" di questo sito.
Passeggiata di Primavera: una gara bella a meta!!
Ieri a Roseto degli Abruzzi la 33esima edizione della classica abruzzese di R.Traini
Una gara d'annata, quella di Roseto degli Abruzzi, che nonostante la sua 33° edizione, ha ancora molte cose da perfezionare.
La Passeggiata di Primavera è di sicuro una delle più classiche gare abruzzesi, e questo anche a giudicare dai molti atleti partecipanti che, evidentemente, sono comunque e nonostante tutto affezionati a questa storica 11 km Rosetana. Personalmente è la prima volta che partecipo a questa classica e forse sono quello che meno ha il diritto di criticare quello che per me è apparso inacettabile. Primo fra tutti il traffico che s'incontra durante il percorso. Auto e moto che ti sorpassano, fanno zig zag tra gli atleti, automobilisti che non rispettano gli stop, anche perchè non tutti coperti da personale addetto (si è rischiato davvero tanto, e questi pochi lo sanno..). Secondo: il percorso, che se pur bello e molto allenante, su alcuni tratti ha visto impegnare strade nazionali, provinciali, incroci pericolosi, semafori bloccati e tanti automobilisti insofferenti che strombazzavano a più non posso. Terzo: perche partire alle 10,00?? Considerando il percorso abbastanza pericoloso, perchè partire alle 10,00 quando già il paese è quasi tutto sveglio e troppi...veramente troppi sono già sulle strade con le loro auto? Quarto: il percorso non ben segnalato. In alcuni tratti, se rimanevi solo, dovevi indovinare quale strada prendere. Eppure basterebbe poco per migliorare una gara da questo punto di vista. Quinto: un premiazione un pò più celebrativa forse una gara così la meriterebbe. Si è improvvisato un "podio"all'altezza di un cancello d'ingresso con un' altoparlante volante che poco dava a capire cio che veniva detto. Peccato, davvero peccato. Mi chiedo come si possa, dopo 33 anni commettere simili errori che solo ad un team poco esperto potrebbe essere ammesso. Quanto invece alla cronaca più tecnica della gara, in campo maschile si è vista la vittoria del bravo Gianluca Pelusi dell'Atletica Brunio Vomano che batte sul filo di lana l'atleta della Runners Chieti Coppa Paolo e il sempre verde Grande Sabatino della Fart Sport Francavilla. Il podio femminile ha visto il ritorno della brava Ilenia Narcisi della Tecno Marche, che si lascia alle spalle Gabrielli Elisa (Atl. Val Tavo) e più staccata Capodicasa Chiara (Tocco Runners). La classifica completa la trovate nell'apposita sezione "Classifiche Gare"di questo sito.
Maratonina dei Fiori, l'edizione dei record!
Scritto da Massimo Palladini tratto da www.podisti.net. Lunedì 19 Aprile 2010 20:11
Dopo un inverno ed una primavera freddi e piovosi il clima quest’anno non ha concesso quella giornata di sole che aveva regalato lo scorso anno. E’ stata quindi una mattinata grigia ma fortunatamente senza pioggia quella che ha salutato la 12^ edizione della Maratonina dei Fiori con una temperatura perfetta per correre al meglio. Il percorso, in gran parte lungo lo splendido lungomare di San Benedetto del Tronto caratterizzato dalla sua sterminata fila di palme, avrà comunque colpito chi non aveva avuto modo di vederlo in passato. Anche questa edizione, ed è la quarta consecutiva, segna il nuovo record di iscritti ed arrivati alla mezza maratona suggellando in maniera sempre crescente il successo della manifestazione. Gli iscritti sono stati 1306 e gli arrivati al traguardo 1133. Vengono così premiati gli sforzi organizzativi compiuti dall'Atletica Avis San Benedetto e da tutti i volontari che hanno collaborato, senza i quali nulla sarebbe possibile. Ad impreziosire ulteriormente l’edizione numero 12 della Maratonina dei Fiori è stata la presenza di Orlando Pizzolato, che non ha bisogno di nessuna ulteriore presentazione. Dall’alto della sua esperienza ha dispensato per tutta la mattina consigli a podisti e non, e si è ben volentieri prestato al presenziare il rito delle premiazioni. Venendo al risultato tecnico, in campo maschile, ha vinto il marocchino Laalami Cherkaoui (Runnig Club Futura Roma) che ha percorso i 21,097 km del tracciato sanbenedettese in 1:07'25". Fino al 7° chilometro si è avuto al comando un gruppo di cinque atleti (Laalami, El Makhrout, Biwott, Ivanyuk e Del Giudice) che di lì a poco si sarebbe ridotto a due (Laalami ed El Makhrout). L’allungo finale di Laalami decisivo per la vittoria si è avuto a circa 4 km dal traguardo. Appassionante la sfida per il 3° posto andata al keniano Biwott per pochi secondi. In campo femminile, invece, la vittoria è andata a Laura Giordano (Atletica Industriali Conegliano) con il tempo di 1:16'19" davanti a Sonia Cionna (Atletica Potenza Picena) e a Michela Pannacci (Dream Runners Perugia). Gara dominata dalla Giordano fin dallo start e con un tempo non lontano dal record. Notevole anche il successo delle non competitive per adulti e ragazzi svoltesi su percorsi ridotti rispettivamente di 7,5 km e 600 m, che ha visto allineate oltre 450 persone, molte delle quali hanno partecipato con puro spirito goliardico. Molto apprezzati dal folto pubblico sia gli stand di articoli sportivi e di degustazione di vino locale, nonché il pasta party predisposto dalla Cucina della Protezione Civile e l’apposito stand per massaggi. Come sempre presente lo stand della Fabbrica dei Fiori che esponeva coloratissime essenze floreali realizzate da ragazzi con disagio psichico. Alla Fabbrica dei Fiori viene ogni anno devoluto una parte dell'introito della Maratonina dei Fiori. Quest’anno però il comitato organizzatore ha voluto aggiungere un altro beneficiario al fine benefico della manifestazione: l’?Atletica L’Aquila, società sportiva del capoluogo abruzzese, alla quale in occasione della conferenza stampa di presentazione della gara di mercoledì 14/04/2010 è stato consegnato un contributo economico; un piccolo aiuto alla ricostruzione della sede sociale e degli spazi di allenamento dei ragazzi andati distrutti o resi inagibili dal sisma del 06/04/2009.
Il Memorial Mimì Angelini diventa "maggiorenne" !
Si è svolto domenica 11 aprile 2010 la 18° edizione della corsa podistica ascolana di Raffaele Traini
Compie 18 anni il memorial dedicato a Mimì Angelini, ragazzo scomparso nel 1992, che pochi giorni prima del tragico incidente che gli costò la vita aveva percorso lo stesso tragitto che da 18 anni molti amanti dello sport ripercorrono in suo onore, il "Giro di Vallesenzana".
La gara podistica, che è partita alle 9.30 dal Pattinodromo di Pennile di Sotto, ha previsto come ogni anno un tracciato di 10 chilometri, e mini percorsi da 400, 800 e 1.500 metri per pulcini, esordienti e cadetti, da compiersi nelle campagne intorno allo stadio Del Duca. L'immancabile incitamento "Dai lupo" è comparso anche quest'anno sulle t-shirt realizzate per l'occasione. Alessandro Spadea e Vincenzo Bortolotto, degli "Amici di Mimì", hanno organizzato durante il percorso diversi punti di ristoro, grazie anche alla disponibilità del frantoio "Fratoni" e della gastronomia "Migliori". Molto suggestivo il percorso, che dalla città di
Ascoli Piceno (nei pressi dello stadio) ti catapulta in brevissimo tempo nelle campagne delle colline di Vallesenza a ridosso della cittadina marchigiana. Percorso impegnativo perche gran parte in salite anche del 10% ma suggestivo nei colori che si attraversano, con strade quasi completamente chiuse al traffico. Ottima la partecipazione degli atleti quest'anno che malgrado il tempo uggioso e la concomitanza con diverse gare in abruzzo e nelle marche, ha visto la partecipazione di piu di 300 atleti nelle vare gare previste. Il podio maschile è andato al bravo Marcello Fedozzi della Podistica Valtenna, seguito dall'atleta locale Dimitri Agostini e dal sorprendente Ivan Prosperi entrambi del Mezzofondo Club Ascoli. In campo femminile il successo è andato a Francesca D'Angelo della Mezzofondo Club Ascoli che lascia alle spalle Ilaria Mancini e Marina Valeria Coccia entrambe dell'Avi Ascoli Marathon (nelle foto). Ricco il ristoro finale curato dalla gastronimia "Migliori e dal "Frantoio Fratoni".
La Maratona della Costa Teramana
Comunicato stampa: In oltre 800 hanno preso parte alle diverse gare previste
Il romano Giorgio Calcaterra e l'atleta marchigiana Rita Mascitti dell'Avis San Benedetto vincono la 10° edizione della Maratona dell'Adriatico. Diplomatosi da poco campione italiano della 100 km, l'ultramaratoneta trionfa per la quinta volta in 2h e 22'25'' nella gara organizzata dalla Ricci Sport di Villa Rosa in collaborazione con l'Ecologica G di Giulianova. Alle spalle di Calcaterra con 2h, 25',12'' il milanese Emanuele Zenucchi, seguito dall'atleta pescarese Michele Del Giudice con il suo personale di 2h, 26',04'', dal marocchino Abdelhafid El Hachlimi e dal molisano Marciano Pilla. Un risultato commentato così da Luigi Chiodi, organizzatore insieme a Mario Ricci dell'evento: " In otto minuti sono giunti i primi quattro, mentre nelle precedenti edizioni il divario era più ampio. Segno di crescita tecnica della manifestazione. Quella del 2010 è sicuramente l'edizione dei record, con oltre 800 atleti alla partenza, 300 in più della passata edizione. Sul gradino più alto del podio femminile è salita la marchigiana Rita Mascitti, seguita da patrizia Rossi, marilena Dall'Anese, Maria Grazia Mignogna, e Giuseppina Joseffi. Riconoscimenti sono andati anche ai gruppi più numerosi: la Podistica dell'Adriatico di Scerne di Pineto, l'Amatori Teramo, la G.S. Padre Pio di S.Giovanni Rotondo e l'Avis Pagliare mentre è stato applaudito l'atleta più anziano, il bresciano Giuseppe Togni di 84 anni. Nella 42 km categoria disabili in carrozzina ha stravinto la Vitesport Viterbo. Al 1° posto si classifica Mauro Cratassa seguito da Giuseppe Marulo e Adriano De Simoni. Al 4° posto Andrea Accorsi del Gruppo Podistico Avis Val Vibrata, seguito ancora da un'atleta della Vitersport Luca Buraccioni. Unico rammarico degli organizzatori quello di non poter coinvolgere tutto il territorio costiero nella maratona:"Per consentire il transito il comune di Alba esigeva la presenza di personale qualificato per il controllo stradale" spiega Chiodi, "ma essendo interessati più di cento incroci fino a Roseto, non eravamo in grado di
garantire un controllo cosi complesso" Un plauso lo dobbiamo invece al comune di Martinsicuro che al contrario ha supportato con i dovuti controlli tutto il territorio truentino.
Qualche disappunto è invece nato con le altre due gare di 21 e 10 km per via di un percorso ridotto per entrambe le gare di circa 1,5 km. I tempi registrati da tutti gli atleti infatti lo dimostrano ampiamente. Qualche problema anche con i chip, sia per alcune iscrizioni che sono venute a mancare nonstante siano state regolarmente inviate entro i termini le liste da parte di alcune società, sia per qualche dissonanza con le classifiche finali. Curioso per esempio come l'accompagnatore di un non vedente (legato con un braccialetto di corda al disabile) abbia registrato un tempo sulla 10 km di 48', 48'' e il disabile accompagnato un improbabile tempo di 1h, 27',07''. Insolito anche il tempo fatto registrare da alcuni atleti, sempre sulla 10 km di 4h,47' con una media poco credibile di 29',57'' a km. Tralasciati tuttavia questi trascurabili episodi, la Maratona dell'Adriatico ha di sicuro le basi per diventare forse la maratona più importante d'Abruzzo. Il consiglio che possiamo dare agli organizzatori è forse quello di limitare le gare a magari solo due distanze, evitando così spiacevoli inconvenienti che altrimenti risulterebbero di difficile soluzione.
Nasce il circuito podistico "Coppa Abruzzo"
Il regolamento e il calendario saranno ufficializzati dal prossimo Consiglio regionale.
tratto da www.fidalabruzzo.it
Si è svolta sabato 27 marzo, presso la sede del Comitato regionale FIDAL, la riunione delle società abruzzesi di atletica leggera, nella quale si è discusso delle problematiche del settore Amatori – Master, riferite in modo particolare alla regolamentazione delle manifestazioni su strada. Ne è nata l’ideazione di un nuovo circuito di gare podistiche, la Coppa Abruzzo, il cui regolamento sarà ufficializzato nel prossimo Consiglio regionale. Si può intanto anticipare che potranno entrare a farne parte tutte le manifestazioni regolarmente omologate a livello federale, senza aggiunta di nuove tasse. Il circuito prevede, a fine stagione, quattro classifiche e quattro premiazioni finali: ai primi classificati assoluti maschile e femminile, ai primi di ogni categoria maschile e femminile, agli atleti col maggior numero di partecipazioni e alle prime società classificate.
Nella stessa riunione è stato raggiunto un importante accordo sull’assegnazione dell’incarico di responsabile regionale del settore Amatori/Master, che è caduto sul nome di Luigi Pomponio, che sarà affiancato, per quanto riguarda le manifestazioni di corsa in montagna, da Alvise Di Salvatore. Una responsabilità che Pomponio saluta con la seguente lettera di intenti:
“Ricevere l’incarico di responsabile regionale del Settore Amatori/Master è per me motivo d’orgoglio, e spero di ricambiare presto la fiducia che mi è stata accordata. Non nascondo, però, la preoccupazione per il momento che stiamo attraversando nel podismo abruzzese. Ho accettato l’incarico perché sono sicuro che i consiglieri del Comitato Regionale e il presidente Narcisi faranno tutto ciò che è necessario e quanto è in loro potere, affinché la FIDAL tuteli e sviluppi le proprie squadre e il movimento podistico Amatori/Master. Il podismo è un settore che oggi, più di ieri, necessita di un supporto della Federazione Italiana di Atletica Leggera, e la FIDAL regionale è intenzionata a impegnarsi per questo.
Sono le nostre stesse società a chiedere a gran voce che la Federazione intervenga, sono gli stessi podisti a volere una federazione presente sul territorio. Ho la consapevolezza che per poter raggiungere qualsiasi obiettivo, sia necessario innanzitutto costruire un rapporto di collaborazione con le realtà sportive che quotidianamente si impegnano e lavorano a contatto con i podisti, un rapporto che sia di indirizzo e stimolo all’attività di squadra, insomma un rapporto che sia di supporto reale al podismo. Tutte le iniziative saranno quindi dirette verso queste squadre. Riorganizzeremo finalmente un calendario Amatori e Master che sia effettivamente regionale, avvalendoci anche delle prerogative che sono di esclusiva pertinenza della Federazione Italiana di Atletica Leggera, e daremo un impulso innovativo e propositivo al settore. Mi aspetta un compito non semplice, ma insieme al Comitato regionale e alle società faremo in modo di riappropriarci del ruolo di coordinamento che la Federazione deve compiere.
Oggi in Abruzzo c’è una FIDAL con un nuovo gruppo di dirigenti, composto da persone appassionate e volenterose, che si stanno rimboccando le maniche e che, soprattutto, operano fattivamente nel proprio contesto di riferimento; un Comitato regionale che vuole svolgere pienamente il ruolo che gli compete nel podismo Amatori e Master.
Si informeranno gli organizzatori quali sono gli ambiti di operatività, ma questo non vuol dire impedire che si facciano le gare, ma fare in modo che si svolgano regolarmente. Un compito che la FIDAL è decisa a portare avanti nel pieno rispetto delle prerogative di tutti i soggetti operanti nel podismo abruzzese”.
2° Maratonina Sannicolese
Domenica 21 marzo - a cura di Raffaele Traini
L'arrivo della primavera ha fatto da cornice alla seconda edizione della Maratonina Sannicolese, gara organizzata
dagli amici della Runners San Nicolo' sulla distanza dei 10 km che anche quest'anno ha confermato una buona partecipazione di atleti abruzzesi e marchigiani. La gara era valida anche per il circuito dei Piceni & Pretuzi che, giunto alla sua terza edizione, oggi dava inzio alla prima gara abruzzese del 2010. Puntuale la partenza alle ore 9,30 accompagnati al via dall'immancabile Roberto Paoletti, speaker della manifestazione. Circuito impegnativo sopratutto nella prima parte che vedeva una salita dopo circa 2 km dalla partenza con discreta pendenza che ci portava fino alla contrada di S.Atto. Il resto del percorso, superata la fatica della collina e rotolati nella repentina discensa fino a valle, diventava piuttosto agevole, su di un falso piano di facile accesso. E per chi non conosceva il percorso si è ritrovato all'8 km una dura ma per fortuna breve salita perdifiato che ha preso di sorpresa chi immaginava già un arrivo in scioltezza. La gara si chiude con la vittoria di Daniele Troia (CaRiRi Rieti) in campo maschile e di Eleonora Bazzani (Futura Roma) in campo femminile. Abbondante e gustoso il ristoro finale con un encomiabile pacco gara fatto di the, Gatorade, pasta, merendina e prodotti utili per i massaggi pre e post gara. Accogliente la piazza di San Niccolo che ha ospitato la premiazione degli assoluti e dei primi 5 di ciascuna categoria Fidal. Una bella giornata di sport che per fortuna questa domenica ha raccolto tutti gli atleti delle diverse affiliazioni ed enti sportivi, a significare che lo sport deve rappresentare soprattutto aggregazione e sano divertimento.
Corro anch'io...! " No tu No!!!!
"Ieri a Bugnara si è consumata l'ennesima triste giornata di sport negato" tratto da www.maratoneti.it
Che succede in Abruzzo? Oggi a Bugnara tantissimi podisti hanno dovuto rinunciare a correre la gara competitiva perchè sono arrivati messaggi che consigliavano i tesserati "esclusivi" Fidal di disertare la gara. Ed in effetti abbiamo visto tanti al tavolo delle iscrizioni chiedere una tessera Uisp per gareggiare e qualcun altro invece, per non trovarsi tesserato con l'Uisp comitato territoriale di Pratola, l'abbiamo visto rinunciare alla gara stessa e correre senza pettorale. Sul sito della Fidal, che linkiamo, leggiamo che la Federazione di atletica leggera si sarebbe comportata da "signore"; e che in nessun caso avrebbe voluto recar danni alla competizione. Ci sembra che non sia andata proprio così, lo dimostra il fatto che tanti hanno corso, hanno usufruito del pasta party, e, purtroppo, adesso non compaiono in classifica. Tutti sappiamo quanti sacrifici e quante strategie mettono in campo gli organizzatori per avere qualche numero in più. Organizzatori di gare che tutti devono tutelare e proteggere, perchè sono "specie rara", gente che trova "soldi e persone". Sul sito del Corrilabruzzo, c'è una ricostruzione dei fatti, molto circostanziata, che vale la pena di leggere. Ognuno tragga le proprie conclusioni su questa battaglia che la Fidal sta portando alla Uisp. Qual'è l'oggetto del contendere, il denaro ? Non ci sembra che l'obiettivo della contesa sia la crescita di campioni in atletica, la creazione di scuole di podismo, la lotta al doping, ecc.
2° Winter Trail di Campo Imperatore: il fascino della montagna
Domenica 7 marzo da www.parkstrail.it
Le mutate condizioni meterologiche dello scorso fine settimana, che hanno visto le temperature abbasarsi di circa 10 gradi portando freddo e neve sia in montagna che in collina, hanno di sicuro garantito il meritato successo alla 2° edizione della 13 km della "Winter Trail di Campo Imperatore". Uno scenario incredibilmente affascinante costituito da un manto bianco fatto di circa di 30 cm di neve fresca, un sole splendente che non riusciva ad abbassare le temperature oltre i - 9°C delle ore 12,00di domenica 7 marzo, un cielo azzurro che faceva da contrasto ai bianchi vette del Gran Sasso, ed una pista battuta che si intersecava nella immensa pianura dell'altopiano di Campo Imperatore.
Ancora una volta il "Piccolo Tibet" non si è smentito, ci ha regalato una giornata da incorniciare negli annuali delle manifestazioni sportive abruzzesi e in particolare di Castel Del Monte. Arrivati sul campo di gara il sole splendeva già, ma il termometro alle 8,30 segnava -18 °C. Qualche titubanza a scendere dalla macchina, ma poi non ce l'abbiamo fatta, lo spettacolo era troppo grande per rimanere seduti su un sedile dell'auto. La macchina organizzativa di Parks Trail insieme alla Polisportiva di Caste del Monte, alla Protezione Civile "Nuova Agropoli dell'Aquila", ai cronometristi di Digital Race, alla Croce
Rossa e al gruppo Alpini, si è messa subito in moto ed ha allestito in pochissimo tempo tutto il villaggio partenza e arrivo. Intanto l'afflusso continuo di atleti faceva prefigurare una notevole partecipazione di atlrti iscritti che sono arrivati a 230 (il doppio dello scorso anno!). La partenza alle ore 10.15 è stata data dal sindaco di Castel del Monte Luciano Mucciante. Al suo via lo spettacolo di un serpentone coloratissimo di atleti sul bianco manto nevoso che avvolgeva tutto il paesaggio e che ha dominato la scena per tutta la durata della competizione. Il percorso di gara non presentava grossi dislivelli ma a renderlo durissimo sono state le condizioni della neve che era soffice e mossa, quasi come correre sulle dune del deserto del Sahara, il che rendeva molto difficoltosa la corsa. A vincere la gara maschile è stato l'aquilano De Paulis Alessandro che partito subito in testa vi è rimasto per tutta la gara. Tra le donne a vincere è stata la bravissima Rosalba Truocchio dell'ASD OPA PLUS ULTRA di Trasacco.
Da sottolineare la presenza di ben 61 società provenienti da tutto il centro Italia e a vincere questa classifica è stata l' ASD Atina TRail Running con ben 22 atleti arrivati, seguta dall' OPOA PLUS ULTRA con 16 atleti e terza L'ASD I Bitlossi di Matera con 10 arrivati. A tutte le società presenti va il ringraziamento di Parks Trail , della Polisportiva e dell'Amministrazione di Castel del Monte (le classifiche nella apposita sezione del sito) .
Ancora Record alla 36^ Roma-Ostia
Domenica 28 Febbraio 2010 - Scritto da Comunicato Stampa
Questa XXXVI edizione della Roma Ostia ha lasciato sicuramente il segno. Più di 10.000 al via, 8520 al traguardo, più di 500 in più dell’anno scorso, dei quali 1130 donne, record assoluto per le mezze maratone italiane. E al via, oltre ai campioni, personaggi come Giuliano Giannichedda, Gianni Morandi, il delegato allo Sport del Comune di Roma Alessandro Cochi, tutti alla fine regolarmente al traguardo, e ancora Umberto Risi che a 70 anni suonati ha rinverdito il fasti della prima Roma-Ostia che lo videro trionfatore. Se non fosse stato per il forte vento, che ha infastidito gli atleti per tutta la gara, ma soprattutto nel tratto finale sul lungomare di Ostia, tutto sarebbe stato perfetto. Comunque la gara, sia quella maschile che quella femminile è stata davvero combattuta e tirata fino al traguardo finale, facendo registrare una sorpresa e una conferma. La 36^ edizione della Roma Ostia lancia nell’orbita internazionale il 20enne keniano Peter Kimeli, che per la prima volta metteva piede fuori dal suo paese, e premia una veterana (nonostante i 26 anni di età), come Alice Timbilil, che già a 16 anni correva i 10.000 ai Mondiali di Siviglia. I tempi finali dei vincitori – 1h01’51” per Kimeli e 1h10’34” per la Timbilil – dimostrano quando gli atleti abbiano sofferto. Quasi tutti hanno stimato in circa 40”/50” il tempo perso solo negli ultimi 2 km sul lungomare di Ostia, dove il “muro” di vento era davvero fastidioso.
La gara femminile, partita come lo scorso anno con nove minuti di anticipo su quella maschile, è stata tutta un testa a testa tra la keniana e l’azzurra delle Fiamme Gialle Rosalba Console, mentre ha un po’ deluso la francese Daunay, staccata quasi subito. La 30enne pugliese ha rischiato di perdere il treno al 9° km, quando si è dovuta fermare per una manciata di secondi per riallacciarsi la scarpa. In un km ha chiuso il buco, con un passaggio di 33’37” ai 10 km. Le due atlete hanno corso spalla a spalla fino al 18° km, quando la Timbilil ha lanciato l’attacco decisivo.
La Console ha tagliato il traguardo a 20” (1h10’54”), mentre la francese, seconda lo scorso anno, si è classificata terza in 1h13’39”. “Sono arrabbiata -ci ha detto Rosalba al termine della gara- perché ho perso tempo per riallacciarmi una scarpa, comunque la Timbilil era più allenata di me. Sono contenta del risultato finale di questa gara che schiude ottime possibilità per questa impegnativa stagione”. “Il vento mi ha molto infastidito – ha raccontato invece la vincitrice, che tra l’altro si è aggiudicata il bonus per il primo atleta a tagliare il traguardo, visto che è arrivata prima degli uomini– non mi ero accorta che la Console si fosse fermata, io ho pensato a fare il mio ritmo e anche quando l’ho staccata me ne sono accorta solo al giro di boa”.
Al 18° km è avvenuta anche l’azione decisiva di Kimeli, che già nel corso del 10° km (passaggio 29’15”) aveva acceso le polveri con gli etiopi Hailemeskel e Megersa. In quell’occasione si era staccato l’attesissimo Daniele Meucci, 24enne dell’Esercito, rimasto solo con un paio di keniani poco collaborativi e poi raggiunto al 16° km dal finanziare Cosimo Caliandro. Quando Kimeli ha attaccato, William Todoo Rotich (vincitore nel 2006) ha subito ricucito lo strappo, ma poi si è dovuto inchinare in volata, chiudendo in 1h01’53”. Terzo Megersa in 1h02’16”, mentre il favorito campione in carica Elijah Keitany nel finale ha subito addirittura la rimonta dei due azzurri, piombati assieme sul traguardo e cronometrati con lo stesso tempo di 1h02’41”.
“Non mi aspettavo di vincere, ma siccome stavo bene ci ho provato”, ha raccontato Kimeli a fine gara. Il giovane keniano fa parte del team Rosa Associati ed è allenato dall’italiano Claudio Berardelli, ma soprattutto ha un fratello di eccezione: Matthew Kisorio, atleta capace di correre in pista i 5000 in 13’02”40 e i 10000 in 27’15”44.
La Mezza di Centobuchi fa record di iscritti.
Vittoria al polacco Marek Dryja e alla marchigiana Cionna.
Domenica 21 Febbraio 2010 di Raffaele Traini
Una splendida giornata di sole ha fatto da cornice alla 21°Maratonina di Centobuchi, un 21 km diventata un'appuntamento immancabile del
podismo marchigiano ed abruzzese perche segna un pò l'inizio della stagione agonistica del nuovo anno. Massiccia anche quest'anno la partecipazione alla 21 km competitiva con quasi 800 atleti arrivati e alla 10 km non competitiva. Ottima l'organizzazione degli amici della Podistica Centobuchi diventati ormai un esempio da seguire su come riuscire a soddisfare le esigenze anche degli atleti più esigenti. La vittoria quest'anno è andata all' atleta polacco Marek Dryja della società abruzzese "Il Quercione" di Lanciano che ha battuto con una certa sicurezza l'atleta della Grottini Team Paolo Bravi distanziato di circa un minuto dal primo. A seguire l'ottimo atleta della Podistica valtenna Francesco Gramazio davanti all'abruzzese di Sulmona Maurizio D'Andrea. Quinta posizione assoluta al campione del mondo di maratona per disabili Andrea Cionna. In campo femminile invece è proprio Sonia Cionna, sorella di Andrea, ad aggiucarsi il primato di questa mezza maratona, battendo con circa 3 minuti di distacco l'atleta Paola Zaghi della G.S. Zeloforamagno. Conclude il podio femminile la brava abruzzese Elisa Gabrielli dell'Atletica Val Tavo.
Abbondante e gustoso il ristoro finale e molto ricca la premiazione che ha visto andare sul palco, oltre ai primi , anche i primi assoluti, anche i primi 10 di ciascuna categoria Fidal.
Ultramaratona sulla sabbia: bella ed amata perche Unica!!
Anche la leggenda di Marco Olmo a coronare questa bella giornata di sport
Domenica 14/02/2010 di Denise Quintieri tratto da www.podisti.net
A San Benedetto non abbiamo visto le rondini sotto il tetto ma di sicuro per tutto il giorno si è avuto un pallido sole e a tratti un aria prettamente marina e quasi primaverile che ha aperto i cuori ed allietato 250 innamorati della vita, dello sport e delle “pazzie” come quella consumatasi sulla spiaggia della riviera delle palme: non solo maratona anche la 50 km interamente sulla sabbia. Pubblico divertito che si fermava qua e là lungo il percorso e sulla zona della passerella e ritorno.
Non ci si annoia mai lungo i giri del percorso classico, la spiaggia cambia, la sabbia è abbastanza compatta, è una gara per chi vuol tentare l'avventura di qualcosa di unico e originale. Basta pensare che i danesi hanno copiato dal nostro Capecci e così in Europa salgono a due le località dove si svolgono maratone sulla sabbia e, da quest'anno, unica in Europa, a San Benedetto del Tronto, anche l'ultramaratona sulla sabbia: la 50 km! Unica, affascinante e inimitabile!
Non sono mancate le emozioni: non è da tutti i giorni e da tutti correre affiancati, doppiati più e più volte da una leggenda delle corse estreme e trail: Marco Olmo! Uomo schivo, quasi timido, alla soglia dei suoi 62 anni, Olmo ha accettato di partecipare a questa novità, reduce da una gara estrema di 209 km in 5 tappe, svoltasi due sttimane fa, nel Mali, il Gran Raid del Sahara-Dogon, dove, dice: “Mah sì, sono arrivato secondo assoluto” in un sussurro quasi impercettibile che devi chiedergli se hai capito bene, tant'è la sua ritrosia a parlare di sè e delle sue “avventure” estreme in semi-autosufficienza in ogni angolo dell'Africa desertica e non solo.
A fianco di Olmo, c'erano Mario Fattore, più e più volte maglia azzurra e campione mondiale della 100 km ora anch'egli, dopo aver consumato migliaia di scarpe sulle strade di tutto il mondo, preferisce quelle da trail e posare i piedi là dove Olmo ormai lo fa da decenni!
E poi ecco il vincitore di questa edizione, Lorenzo Trincheri, della Roata Chiusani, azzurro di ultratrail che parteciperà, proprio insieme a Marco
Olmo, ai prossimi mondiali di specialità, mai impensierito da alcuno, tanto che ha chiuso la sua corsa sulla sabbia in 2:47'47''. A completare il podio maschile Alessandro Bruzzi, Olimpia Vignola e Antonio Di Manno, Atina Trail Running, entrambi hanno concluso oltre le tre ore di gara. Sempre sulla distanza classica in campo femminile Stefania Cagnoli, Amatori Sport, scrive il suo nome nell'importante albo d'oro, concludendo la sua fatica in 3:39'31'' seguita a poca distanza da Marilena Dall'Anese e da Patrizia Negri.
Ma la curiosità e le attese erano tutte per la 50 km ove, inizialmente, avrebbe partecipato il mito Marco Olmo, ma dopo le fatiche in terra africana di due settimane fa ha scelto una partecipazione atipica, chiudendo tranquillamente al sesto posto nella classifica generale della 42 km. Sulla spiaggia incantevole della riviera delle Palme, è incontenibile la gioia di Fabio Costantini, della Polisportiva Montecchio 2000, che scrive per primo il proprio nome nel nuovo albo d'oro di questa storica distanza, e lo fa con un tempo di tutto rispetto, 3ore 55'47''. Sul podio finiscono insieme a Costantini anche Ciro Di Palma, Reggio Events e Marcello Mastrodicasa.
In campo femminile è Elisa Cucchiarelli, della Predatori Cori, a firmare la prima edizione di una distanza che ha riscosso un successo inaspettato, chiudendo in 4ore e 23 minuti esatti, seguita da Stefania Micolucci, Podistica dell'Adriatico e Manuela Sabbatini, della ASD Colle-Marathon.
Le classifiche finali parlano di duecento arrivati sulle due distanze, ma vi erano un bel po’ di atleti, ragazzi, mogli, compagne/i che hanno voluto provare l'ebbrezza di correre sulla sabbia, partecipando alla non competitiva di 10 km e tutti sono rimasti entusiasti. Difficoltoso sì, ma alla portata di tutti! E sotto i classici baffi l'organizzatore Francesco Capecci, da tutti i maratoneti ormai conosciuto, ringrazia uno ad uno gli atleti e gli accompagnatori che hanno partecipato a questa storica edizione. Nel pomeriggio, sul suo viso schivo, si poteva intravedere un abbozzo di sorriso, misto a soddisfazione e gioia contenuta perchè ancora una volta la sua creatura ha avuto un successo oltre le aspettative, nonostante la quasi assenza di sponsor e la poca considerazione in loco e nell'ambiente stesso dell'atletica, per un evento che potrebbe calamitare molta più gente di ora in un posto incantevole anche e sopratutto in pieno inverno, qual è la Riviera delle Palme, ove si può ammirare il Monumento al Gabbiano Jonathan, il protagonista del libro di Bach e con esso la città del martire cristiano, soldato romano, San Benedetto, denominata Castro Sancti Bendicti e del suo storico nucleo abitativo: Plebs Sancti Benedicti in Albula.
3° Prova del Campionato Regionale Marche Corsa Campestre
07/02/2010 - A Civitanova Marche Assoluti e Master - di Raffaele Traini.
Terzo appuntamento invernale per il Campionato Regionale Marche di Corsa Campestre Assoluti e Master svoltosi Domenica 7 Febbraio nelle campagne nei pressi dell'Ippodromo di Civitanova Marche. Gara veloce e non particolarmente impegnativa grazie ad un tracciato quasi interamente pianeggiante e molto ben segnalato. Diverse le prove disputate tra Assoluti e categorie Master per un totale di circa 480 atleti partiecipanti. Tra i risultati più rilevanti menzioniamo le vittorie delle donne nella prova dei 4 km nella categoria MF40 con la vittoria di Sonia Cionna dell'Atl.Potenza Picena (sorella del campione mondiale paraolimpico Andrea), che ha lasciato alle spalle Loredana Santoni della SEF Stamura Ancona. Nella stessa prova si sono cimentati gli M55 nei quali è prevalso ancora una volta un'invicibile Antonio Ponzio della SEF Stamura Ancona. Nella categoria MM45-50 ha la meglio l'intramontabile Maurizio Vagnoli dell'Atl. Maxicar
Civitanova che la spunta rispettivamente sul bravo Fabrizio Merli (SEF Stamura Ancona) e Bonvecchi Maurizio (At.Potenza Picena). Molto veloce la gara degli MM35-40 che vede sul podio più alto ancora una volta Francesco Gramazio (Pod. Valtenna), in grande forma in questo inizio 2010 dopo vari problemi subiti nella passata stagione.
Tra gli Assoluti invece trionfa con assoluta tranquillità il campione Doriano Bussolotto (At.Potenza Picena) che si lascia dietro Mauro Marseletti (Asa Ascoli P.) e il compagno di squadra Antonio Gravante (Atl. Potenza Picena).
Ed infine le speranze dell'atletica futura con la prova degli Allievi che vedono la vittoria per gli uomini di Jacopo Silenzi, classe 1993 (Atl. Avis Macerata) e la giovane Alessia Beccacece, classe 1994 (Sef Stamura Ancona) per le donne. L'appuntamento con la 4° ed ultima prova di corsa campestre è domenica prossima nella suggestiva Cingoli, neve e freddo permettendo!
2° Prova del Campionato Regionale di Corsa Campestre ad Ancona Ancona 31 Gennaio 2010 di Raffaele Traini
Secondo appuntamento invernale per il Campionato Regionale Marche di corsa campestre svoltasi ad Ancona
presso gli impianti sportivi di atletica leggera in zona Baraccola. Freddo pungente e nevicata abbondante sul finale hanno caratterizzato questa giornata di cross che ha visto quasi 500 atleti impegnati nelle varie batterie su percorsi di 4km per le donne e le categorie MM55 e oltre e di 6 km per le rimanti categorie maschili. Nella categoria degli MM55 la vittoria è andata a Antonio Ponzio della S.E.F. STAMURA ANCONA A.S.D. che ha chiuso i suoi 4km in 15,51, seguito a soli 5 secondi di distacco da Giuliano Paciarotti della ASS. POD. CASETTE D'ETE . Tra le donne trionfo annunciato per Rita Mascitti dell'ATL. AVIS S.Benedetto del Tronto che chiude con un ottimo 17,03 seguita da Anna Partemi della TECNO ADRIATLETICA MARCHE che con 17,38 conquista il secondo gradino del podio. Terza con 18,00 netti l'atleta di casa Alma Piermattei dell'S.E.F. STAMURA ANCONA A.S.D. Nessuna novità nella batteria degli MM45 -50 sulla distanza dei 6 km vinta dal sempre verde Maurizio Bonvecchi dell 'Atletica Potenza Picena con il tempo di 22,15, che neanche questa volta si lascia sfuggire il primato in questa disciplina. A seguire il più giovane Luigino Paci dell'G.P. AVIS SPINETOLI PAGLIARE (22,19) e Vincenzo Paternesi dell'ATL. MONTURANESE (22,37). Conclude la giornata sportiva la terza ed ultima batteria che comprendeva gli MM40-35 senior uomini dominata dalla societa Podistica Valtenna che conquista i primi 4 gradini del podio grazie ai successi di Francesco Gramazio (21,14) giunto primo al traguardo, seguito rispettivamente dai compagni di squadra Fedozzi Marcello, Mauro Mercuri e Francesco Mingarelli. Da rilevare l'infortunio subito dal bravo Luigi Di Lello che ha dominato insieme ai primi per almeno tre quarti della gara e costretto al ritiro per un dolore ai tendini. La cornice della gara è stata suggellata sul finire dall'abbondante nevicata che si è riversata sulla città di Ancona che ha reso più suggestivo il paesaggio circostante. Appuntamento quindi a domenica prossima a Civitanova Marche per la 3° prova di cross regionale.
COLLE SAN MARCO TRAIL A 5 STELLE tratto da www.parkstrail.it del 18/01/2010
Non ci poteva essere accoglienza migliore ieri al 1° Winter Trail di Colle San Marco - Ascoli Piceno, un percorso tecnico e divertente
immerso in una natura di rara belleza ci ha accompagnato per tutti i 14 Km della gara.
100 i concorrenti arrivati in rappresentanza di 41 società di tutto il centro Italia. La manifestazione 4a tappa del circuito Winter Trail 2010
è stata vinta dall'Abruzzese dell' Atletica Pescara 2000 , Bucci Antonio che con il tempo di 1h14'45 ha preceduto i fortissimi Bozzo Fabio , Podistica Val Tenna e Marini Marco dell'Avis Marathon Ascoli società organizzatrice della manifestazione. Tra le donne la parte del leone l'ha fatta Alfonsi Lucia della Flipper Triathlon che con una gara superlativa ha staccato di 2 minuti la fortissima Alessandra Carlini, Avis Marathon Ascoli che sta ritornando a buoni livelli dopo un periodo di recupero dopo le fatiche della scorsa stagione. A chiudere il podio femminile Balogh Zsuzsanna dell' ASD DINAMIS Falconara.
Il dopo gara è stato all'insegna dell'accoglienza con gustosissimi piatti di pasta, seguiti da prosciutto (tagliato a mano all'istante) dolci e caffè tutto a Cura dell'Avis Ascoli Marathon condotta dal grande presidente Giuseppe Carosi al quale va il plauso di tutti i concorrenti.