LA CORSA DI SAN MARTINO (1997 -2024)
La corsa di San Martino, gara podistica diventata oggi gara di livello internazionale, ha avuto origine a Nereto, paese nevralgico della Val Vibrata in provincia di Teramo dove, in occasione delle festività del santo patrono “San Martino”, collegata alla più antica fiera di San Martino, si svolgeva, come manifestazione di contorno, la cosìdetta “Corsa di San Martino”, storicamente e allegoricamente definita “la corsa dei cornuti“. Ci sono state alcune sporadiche edizioni della corsa che non hanno però avuto continuità e riconoscimento federale dal punto di vista atletico.
Solo nel 1997, a cura del Comune di Nereto e dell’associazione sportiva CSI di Nereto, si organizzava, sempre a Nereto, la 1° edizione della Corsa di San Martino alla quale parteciparono non più di 30 atleti. L’ unica vera società sportiva che vi partecipò, società regolarmente riconosciuta dal CONI e che aderì alla 1° edizione della corsa, fu proprio il Gruppo Podistico Avis Val Vibrata di Controguerra. Dalla 2° edizione in poi nasceva la collaborazione tra il CSI e G.P. Avis Val Vibrata
, che grazie alla sua costante attività podistica domenicale, riuscì, già dalla seconda edizione stessa, a far diventare la gara una vera sfida agonostica tra atleti tesserati delle varie società sportive della provincia di Teramo. La gara piace, sia per il percorso, sia per l’accoglienza che viene riservata agli atleti partecipanti, tanto che, di anno in anno, si è visto aumentare vertiginosamente il numero dei podisti che vi partecipavano. Nel 2003 cambiano molte cose. Un podista, Mauro Scarpantonio, atleta tesserato dell’Avis Val Vibrata, era diventato nel frattempo sindaco di Controguerra. Si coglie l’occasione per tentare di spostare la gara a Controguerra e così accadde. Il paese di Controguerra non era nuovo per quanto riguardava eventi di carattere podistico, anzi…
Una delle prime maratone di 42,197 km che la regione Abruzzo abbia ricordato venne organizzata proprio a Controguerra nel lontano 1984, sempre per opera del G.P. Avis Val Vibrata e del suo storico ed attuale presidente dr. Alberto Pompilii che ancora oggi si diverte a correre ogni domenica e ad essere pienamente coinvolto nel team organizzativo della Corsa di San Martino. Si ricordano a Controguerra, precedentemente alla 1° Maratona del 1984, anche alcune gare podistiche denominate “La Corsa delle Tre Croci”, che anno visto un paio di edizioni negli anni ’80.
La Corsa di San Martino invece in quel 2003, nella sua settima edizione, vedrà la sua vera svolta. Tutto il paese, con i suoi abitanti, associazioni culturali e sportive, prendono a cuore questa manifestazione facendola diventare, in pochi anni, indiscutibilmente la gara podistica più partecipata d’Abruzzo. L’Amministrazione Comunale di Controguerra, la Pro -Loco del paese, il Circolo Anziani di Controguerra, l’associazione ciclistica “Gli Amici di Controguerra e naturalmente il Gruppo Podistico Avis Val Vibrata in primis sono coinvolti massicciamente alla realizzazione e alla buona riuscita della manifestazione, senza tralasciare i tanti volontari ed i semplici cittadini del paese, che si adoperano alla collaborazione con la struttura organizzativa, aiuto indispensabile per la buona riuscita della manifestazione. Anno dopo anno la gara ha fatto registrare costantemente record su record di partecipazione fino ad arrivare al 2015 quando i partecipanti a tutte le gare previste sono stati poco meno di 4.000 podisti.
Nell’edizione 2015 infatti la Corsa di San Martino ha mostrato la sua maturità più assoluta. Gli iscritti alla gara competitiva di 15 km sono stati 1438 atleti, di cui solo 1296 gli arrivati al traguardo.
Successo assoluto e consolidato è stata la gara NON competitiva di km 5 e km 8 denominata “Mangialonga Run”, manifestazione alla quale hanno potuto partecipare tutti, adulti e bambini anche non tesserati a società sportive il cui percorso di gara si snoda tra strade di asfalto chiuse al traffico e tratti immersi nella natura tra i ridenti vigneti delle colline della vallata. La gara è un percorso soprattutto enogastronomico caratterizzato dall’invitante spirito di unione tra la passione per la corsa sportiva e quella del gusto per il palato. La passeggiata infatti raccoglie ben 5 ricchi e succulenti ristori previsti lungo il percorso di gara contraddistinti ognuno da diverse specialità gastronomiche locali. Inutile dire che l’iniziativa ha avuto un successo clamoroso. L’evoluzione della Mangialonga Run si avrà ulteriormente nel 2019 quando debutta uno secondo ed alternativo nuovo percorso di 8 km denominato “Percorso Natura” tutto immerso nelle vallate e negli uliveti circostanti, costeggiando laghetti e ruscelli della vallata. Circa 2.500 atleti prendono parte negli ultimi anni alla manifestazione non competitiva che, unica nel suo genere, ha avuto apprezzamenti e riconoscimenti da parte di chi l’ha vissuta direttamente.
Altra iniziativa interessante rimane l’inossidabile Raduno Nazionale di Camperisti Runners (..e non) denominato “Camper in Corsa”, iniziativa che ha visto la presenza nel 2019 di ben 77 camper provenienti da tutta Italia che hanno alloggiato già dal venerdì precedente alla gara nei pressi dell’area attrezzata per camper situata nelle vicinanze del Campo sportivo di Controguerra.
La sfida è per il 09 Novembre 2025.
Sarà ancora un’edizione da record???
IL MODELLO A DOPPIO FORMATO
Il successo della Corsa di San Martino si basa sulla sua capacità di attrarre due tipologie di pubblico completamente diverse attraverso un modello operativo unico.
1) La Gara Agonistica (14.9 km)
La gara competitiva è un evento federale FIDAL a tutti gli effetti. Il percorso si snoda sulle colline della Val Vibrata, un’area ricca di vigneti, e segue le “strade del vino” che in novembre si tingono di rosso e giallo. La partenza e l’arrivo avvengono in Piazza del Commercio a Controguerra. Il tracciato presenta sfide significative: i primi 7-8 km sono caratterizzati da una leggera discesa, seguiti da un falso piano. Il percorso attraversa Torano Nuovo e Nereto, e dopo il km 8 inizia la parte più impegnativa, con una serie di salite brevi che culminano con un’ultima, faticosa ascesa di 800 metri prima del traguardo. L’iscrizione, al costo di €15.00 per l’edizione 2025, è gestita interamente sulla piattaforma ENDU. La partecipazione è regolamentata in modo rigoroso, richiedendo una tessera FIDAL o un’altra certificazione sportiva riconosciuta, oltre a un certificato medico agonistico valido per la pratica dell’atletica leggera.
2) La “Mangialonga Run” (5 km e 8 km)
A differenza della gara competitiva, la “Mangialonga Run” è l’anima popolare dell’evento. È una camminata o corsa non competitiva che si svolge su due percorsi alternativi: 5 km e 8 km. Il suo tratto distintivo è il carattere enogastronomico: il percorso è costellato di punti di ristoro dove i partecipanti possono degustare specialità culinarie e vini locali. L’iscrizione costa €10.00 e include un pacco gara. Il successo di questo format è evidente dai numeri: nel 2019, la “Mangialonga” ha attirato 2.300 persone, superando di gran lunga i 1.100 partecipanti della gara competitiva. Analogamente, in altre edizioni si è riscontrato un numero di iscritti che oscilla tra 2.500 e 3.000 persone. Il suo valore risiede non nell’aspetto agonistico, ma nell’esperienza che offre, invitando le persone a vivere il territorio con lentezza e gusto, trasformando la Corsa di San Martino in un evento di turismo esperienziale.
Organizzazione e Logistica
L’efficienza della manifestazione è frutto di un modello organizzativo basato sulla collaborazione e sul profondo legame con la comunità. Il Gruppo Podistico AVIS Val Vibrata guida l’organizzazione, affiancato da una rete di associazioni locali, tra cui la Pro-loco, il Circolo Anziani Controguerra e la Polisportiva Controguerra. L’operato è supportato dal patrocinio di enti istituzionali come il Comune di Controguerra e la Regione Abruzzo. Figure chiave come Raffaele Traini, Mauro Scarpantonio e Alberto Pompilii sono costantemente citate come pilastri dell’organizzazione, a dimostrazione di una leadership stabile e dedicata. Questa struttura comunitaria, che coinvolge centinaia di volontari , minimizza i costi e massimizza l’impegno locale. La gestione logistica è professionale, con l’utilizzo di pettorali dotati di microchip per il cronometraggio preciso e la gestione delle iscrizioni tramite piattaforme online come ENDU.
Impatto Socio-Economico e Marketing Territoriale
La Corsa di San Martino è un motore di sviluppo per il territorio. L’evento attira un numero di visitatori sproporzionato rispetto alla popolazione locale, dimostrando come una piccola città possa generare un impatto economico significativo attraverso un evento di nicchia. Con una partecipazione totale che raggiunge le 4.000 unità in un solo weekend , l’evento innesca un notevole indotto per le attività ricettive e commerciali della zona. La “Mangialonga Run” in particolare funge da strumento di marketing diretto, trasformando i partecipanti in consumatori dei prodotti tipici locali offerti nei punti di ristoro. La manifestazione non si limita a promuovere la corsa, ma intende “far conoscere le bellezze dell’Abruzzo” e anche delle vicine Marche, sfruttando la posizione di Controguerra al confine tra le due regioni. Le iniziative come il raduno “Camper in Corsa” arricchiscono ulteriormente l’offerta turistica, attirando un’altra tipologia di visitatori.











